Ritmo di corsa
Il passo al chilometro di una corsa, e la velocità corrispondente. Compila due campi qualsiasi: gli altri si ricavano.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Ritmo di corsa
| Distanza | 10 km |
|---|---|
| Tempo | 50 minuti |
| Velocità | 12 km/h |
| Ritmo (minuti al km) | 5 |
| Velocità | 12 km/h |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
distanza = velocita * tempo * 31556952
ritmo = 1000 / (velocita * 60)
Nessuna formula: sono le tre grandezze del moto uniforme. Il ritmo è il tempo diviso i chilometri, la velocità i chilometri diviso il tempo.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- È il ritmo medio dell'intera distanza: non dice nulla su come l'hai distribuito, né tiene conto del dislivello.
Esempi svolti
Dieci chilometri in cinquanta minuti
Distanza 10 km Tempo 50 minuti Ritmo (minuti al km) 5
Cinque minuti al chilometro, cioè 12 km/h. Il ritmo si legge meglio della velocità quando si corre: dice quanto manca al prossimo chilometro, non quanti se ne farebbero in un'ora.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Ritmo e velocità sono lo stesso dato
Il ritmo è minuti al chilometro, la velocità chilometri all'ora: uno è l'inverso dell'altro moltiplicato per 60. A 5 minuti al chilometro si va a 12 km/h.
I corridori usano il ritmo perché è il numero che serve mentre si corre; ciclisti e podisti su pista usano più spesso la velocità.
I ritmi di riferimento
Sei minuti al chilometro è un buon ritmo di fondo per un amatore; cinque è un ritmo allenato; sotto i quattro si entra nel livello agonistico. La maratona si corre a un ritmo sensibilmente più lento di quello dei dieci chilometri.
Il ritmo di fondo lento, quello su cui si costruisce tutto il resto, dovrebbe essere di circa un minuto al chilometro più lento del ritmo gara sui dieci.
Il ritmo cambia con la distanza
Non è un difetto di allenamento: è fisiologia. Ogni raddoppio della distanza costa circa il 5-6 % di ritmo, ed è la regolarità su cui si basa la formula di Riegel per prevedere i tempi di gara.
Aspettarsi di correre la maratona al ritmo dei dieci chilometri è l'errore che porta al muro del trentesimo chilometro.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra ritmo e velocità?
Sono lo stesso dato al contrario. Il ritmo è minuti per chilometro e più è basso più si va forte; la velocità è chilometri all'ora e più è alta più si va forte. I podisti ragionano a ritmo perché è il numero che si legge sull'orologio durante la corsa.
A che ritmo si corre una maratona in quattro ore?
A 5'41" al chilometro. La pagina lo calcola: si scrivono 42,195 km e quattro ore.
Il ritmo medio comprende le soste?
Dipende dall'orologio: il tempo «trascorso» le comprende, quello «in movimento» no. Su una gara si guarda il primo, perché è quello che conta in classifica.