Data presunta del parto
La data presunta del parto secondo la regola di Naegele: 280 giorni dall'ultimo ciclo mestruale.
Formula in chiaro 1 fonte ufficiale Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Data presunta del parto
| Primo giorno dell'ultimo ciclo | 27 maggio 2026 |
|---|---|
| Parto | 3 marzo 2027 |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
parto = ultimo_ciclo + 280
Regola di Naegele: si contano 280 giorni, cioè 40 settimane, dal primo giorno dell'ultimo ciclo. Non dal concepimento: la gravidanza si data da lì per convenzione, perché è la data che una donna conosce.
- Presuppone un ciclo regolare di 28 giorni con ovulazione al quattordicesimo. Con cicli più lunghi o più corti la data si sposta di altrettanti giorni.
- È una stima: meno del cinque per cento dei bambini nasce nel giorno previsto, e la maggior parte entro due settimane prima o dopo. L'ecografia del primo trimestre è più precisa di questo conto.
- Non sostituisce la datazione fatta dal medico o dall'ostetrica.
Esempi svolti
Ultimo ciclo il 1° giugno 2026
Primo giorno dell'ultimo ciclo 1 giugno 2026 Parto 8 marzo 2027
8 marzo 2027, cioè 280 giorni dopo. È la regola di Naegele, in uso dall'Ottocento: quaranta settimane dal primo giorno dell'ultima mestruazione.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
La regola di Naegele
Si contano 280 giorni — quaranta settimane — dal primo giorno dell'ultima mestruazione. Non dal concepimento, che avviene circa due settimane dopo: è il motivo per cui le «settimane di gravidanza» partono da prima che la gravidanza esista.
La convenzione risale a Franz Naegele, inizio Ottocento, e presuppone un ciclo regolare di 28 giorni con ovulazione al quattordicesimo.
Quanto è affidabile
Poco, come data singola: solo il 4-5 % dei bambini nasce esattamente nel giorno previsto. La maggior parte delle nascite avviene fra la 37ª e la 42ª settimana, e quella è la finestra che conta.
L'ecografia del primo trimestre, misurando la lunghezza cranio-caudale, dà una stima più precisa e in genere sostituisce quella basata sulle date.
Se il ciclo non è di 28 giorni
La regola va corretta: con cicli più lunghi l'ovulazione è più tardi e la data si sposta in avanti dello stesso numero di giorni. Con cicli irregolari il metodo perde senso.
È una delle ragioni per cui la datazione ecografica ha preso il posto di quella mestruale nella pratica clinica.
Domande frequenti
Si conta dal concepimento o dall'ultimo ciclo?
Dall'ultimo ciclo, e sono 280 giorni. È una convenzione, e nasce dal fatto che la data dell'ultima mestruazione è quella che una donna conosce con certezza, mentre quella del concepimento quasi mai.
Quanto è precisa?
Poco, ed è normale: meno del cinque per cento dei bambini nasce nel giorno previsto, e la maggior parte entro due settimane prima o dopo. L'ecografia del primo trimestre data la gravidanza meglio di qualunque conto sul calendario.
E se il ciclo non è di 28 giorni?
La data si sposta di altrettanti giorni. Con cicli di 32 giorni si ovula più tardi, quindi il parto è previsto circa quattro giorni dopo. La regola di Naegele presuppone il ciclo regolare a 28.