Calcolo percentuale
Quanto fa una percentuale di un numero, e la domanda inversa: che percentuale è un numero di un altro. Si compilano due campi qualsiasi.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Calcolo percentuale
| Numero di partenza | 250,00 |
|---|---|
| Percentuale | 15,00 % |
| Risultato | 37,50 |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
risultato = valore * percentuale
Per cento vuol dire «su cento»: il 15 % di 200 è 200 × 15 / 100 = 30. La pagina funziona nei tre versi — quanto fa una percentuale di un numero, che percentuale è un numero di un altro, e da che numero viene una certa percentuale.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- Una percentuale è sempre percentuale DI qualcosa: senza sapere su quale base è calcolata non vuol dire niente. È l'ambiguità su cui si reggono metà dei titoli di giornale che riguardano numeri.
Esempi svolti
Quanto è il 20 % di 350?
Numero di partenza 350,00 Percentuale 20,00 % Risultato 70,00
Si moltiplica per 0,20, che è il 20 diviso cento. Per calcolarlo a mente conviene prendere il dieci per cento — 35 — e raddoppiarlo.
Uno sconto del 30 % su 200 euro
Numero di partenza 200,00 Percentuale 30,00 % Risultato 60,00
Questo è lo sconto, cioè quanto risparmi. Il prezzo da pagare è la differenza: 200 meno 60, cioè 140 euro.
Quanto pesa l'IVA al 22 % su un imponibile di 1.000 euro?
Numero di partenza 1.000,00 Percentuale 22,00 % Risultato 220,00
L'IVA da aggiungere è questa, e il totale in fattura è 1.220 euro. Attenzione al verso: scorporare l'IVA da un prezzo che la contiene già è un altro conto, e non si fa togliendo il 22 %.
Che percentuale è 45 di 180?
Numero di partenza 180,00 Risultato 45,00 Percentuale 25,00 %
Qui si compilano il totale e la parte, e la percentuale si ricava: 45 su 180 è un quarto.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Che cos'è una percentuale
Una percentuale è un rapporto scritto su base cento. «Per cento» viene dal latino per centum, «ogni cento»: dire 25 % è dire 25 su 100, cioè un quarto. È un modo di esprimere una proporzione, come le frazioni e i rapporti, e si è imposto perché rende confrontabili a colpo d'occhio numeri di grandezza diversa.
È questa la sua utilità vera. Sapere di aver preso 123 punti a un esame non dice niente; sapere di aver preso l'82 % lo dice subito. E confrontare 128 su 150 con 195 su 250 è faticoso, mentre confrontare 85 % e 78 % è immediato.
Perché sconti e aumenti non si sommano
Due sconti del 30 % e del 20 % applicati uno dopo l'altro non fanno il 50 %, ma il 44 %: il secondo si calcola su un prezzo già ridotto. Cento diventa 70 con il primo sconto, e il 20 % di 70 sono 14, non 20. Per lo stesso motivo un aumento del 20 % seguito da uno sconto del 20 % non riporta al punto di partenza, ma al 96 %.
È la ragione per cui le percentuali si moltiplicano invece di sommarsi: 100 × 0,70 × 0,80 = 56. Nei saldi «30 % + 20 % extra» questo è il conto, e conviene farlo prima di decidere.
Percentuale, punti percentuali e per mille
Se un tasso passa dal 4 % al 6 %, è cresciuto di due PUNTI percentuali, ma del cinquanta per cento. Sono due affermazioni entrambe vere che dicono cose molto diverse, e la confusione fra le due è il modo più comune di far dire a un numero quello che si vuole.
Il per mille (‰) è la stessa idea su base mille invece che cento, e si usa dove i numeri sarebbero troppo piccoli: l'alcol nel sangue, alcune imposte, i tassi di natalità. Un punto base, che si sente in finanza, è un centesimo di punto percentuale.
Domande frequenti
Come si calcola la percentuale di un numero?
Si moltiplica il numero per la percentuale e si divide per cento. Il 15% di 250 è 250 × 15 / 100 = 37,5.
Come faccio il calcolo inverso?
Scrivi il risultato al posto della percentuale: il calcolatore ricava che percentuale è un numero rispetto a un altro.