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Calcolo Esatto

Differenza percentuale

Di quanto differiscono due valori, in percentuale. Non è la variazione percentuale: qui nessuno dei due è il punto di partenza, quindi si divide per la loro media.

Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Differenza percentuale

Esempio di calcolo
Primo valore 40
Secondo valore 60
Differenza percentuale 40,00 %
Differenza assoluta 20
Media 50

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

differenza_percentuale = abs(valore_a - valore_b) / ((valore_a + valore_b) / 2)

Differenza in valore assoluto divisa per la media dei due valori. È simmetrica: scambiando i due numeri il risultato non cambia.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Se uno dei due valori è il riferimento — un prima e un dopo — serve la variazione percentuale, non questa.

Esempi svolti

Fra 40 e 60

Primo valore 40 Secondo valore 60 Differenza percentuale 40,00 %

Il 40 %, perché si misura sulla media dei due: non cambia se inverti l'ordine. È una cosa diversa dalla variazione, che da 40 a 60 sarebbe il 50 %.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Differenza o variazione

Sono due domande diverse. La variazione percentuale ha una direzione — da 40 a 60 — e si calcola sul valore di partenza: il 50 %. La differenza percentuale non ha direzione: confronta due valori senza dire quale viene prima, e si calcola sulla loro media.

Fra 40 e 60 la media è 50, la differenza è 20, e il risultato è il 40 %. Invertendo i due numeri il risultato non cambia: è proprio questa la proprietà che la rende utile.

Quando serve davvero

Serve quando i due valori sono sullo stesso piano e nessuno dei due è il riferimento: due misure dello stesso oggetto fatte con strumenti diversi, i prezzi dello stesso prodotto da due fornitori, i risultati di due laboratori.

Nella pratica scientifica è la forma standard per esprimere lo scarto fra due misure, proprio perché non privilegia nessuna delle due.

Domande frequenti

Quando si usa invece della variazione percentuale?

Quando i due numeri sono sullo stesso piano e nessuno è il punto di partenza: due offerte, due misure, due città. Se invece uno è il «prima» e l'altro il «dopo», serve la variazione percentuale.

Perché si divide per la media?

Perché così il risultato non cambia scambiando i due numeri. Dividendo per uno dei due si otterrebbero due percentuali diverse a seconda di quale si mette per primo, e non ci sarebbe motivo di preferirne una.