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Calcolo Esatto

Differenza percentuale

Di quanto differiscono due valori, in percentuale. Non è la variazione percentuale: qui nessuno dei due è il punto di partenza, quindi si divide per la loro media.

Formula in chiaro Verificato il 2 settembre 2026 Segnala un errore

Differenza percentuale

Esempio di calcolo
Primo valore 40
Secondo valore 60
Differenza percentuale 40,00 %
Differenza assoluta 20
Media 50

Esempio calcolato dal nostro motore il 2 settembre 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

differenza_percentuale = abs(valore_a - valore_b) / ((valore_a + valore_b) / 2)

Differenza in valore assoluto divisa per la media dei due valori. È simmetrica: scambiando i due numeri il risultato non cambia.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Se uno dei due valori è il riferimento — un prima e un dopo — serve la variazione percentuale, non questa.

Esempi svolti

Fra 40 e 60

Primo valore 40 Secondo valore 60 Differenza percentuale 40,00 %

Il 40 %, perché si misura sulla media dei due: non cambia se inverti l'ordine. È una cosa diversa dalla variazione, che da 40 a 60 sarebbe il 50 %.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Differenza o variazione

Sono due domande diverse. La variazione percentuale ha una direzione — da 40 a 60 — e si calcola sul valore di partenza: il 50 %. La differenza percentuale non ha direzione: confronta due valori senza dire quale viene prima, e si calcola sulla loro media.

Fra 40 e 60 la media è 50, la differenza è 20, e il risultato è il 40 %. Invertendo i due numeri il risultato non cambia: è proprio questa la proprietà che la rende utile.

Quando serve davvero

Serve quando i due valori sono sullo stesso piano e nessuno dei due è il riferimento: due misure dello stesso oggetto fatte con strumenti diversi, i prezzi dello stesso prodotto da due fornitori, i risultati di due laboratori.

Nella pratica scientifica è la forma standard per esprimere lo scarto fra due misure, proprio perché non privilegia nessuna delle due.

Domande frequenti

Quando si usa invece della variazione percentuale?

Quando i due numeri sono sullo stesso piano e nessuno è il punto di partenza: due offerte, due misure, due città. Se invece uno è il «prima» e l'altro il «dopo», serve la variazione percentuale.

Perché si divide per la media?

Perché così il risultato non cambia scambiando i due numeri. Dividendo per uno dei due si otterrebbero due percentuali diverse a seconda di quale si mette per primo, e non ci sarebbe motivo di preferirne una.