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Calcolo Esatto

Pensione contributiva

Dal montante accumulato all'assegno annuo: il coefficiente di trasformazione dipende dall'età a cui esci, e ogni anno in più lo alza.

Formula in chiaro 4 fonti ufficiali Verificato il 1 settembre 2026 Segnala un errore

Pensione contributiva

Esempio di calcolo
Montante contributivo 300.000,00 €
Età a cui esci 67 anni — coefficiente 5,608 %
Pensione lorda in un anno 16.824,00 €
Coefficiente di trasformazione 5,608 %
Lorda al mese, su 13 mensilità 1.294,15 €
Quante volte l'assegno sociale 2,37

Esempio calcolato dal nostro motore il 1 settembre 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

Regole in vigore nel 2026. La pensione contributiva è una moltiplicazione sola: il montante accumulato per il coefficiente di trasformazione dell'età a cui si esce. Il coefficiente è l'unico posto dove entra l'aspettativa di vita — più tardi esci, meno anni si prevede che la percepirai, più alto il coefficiente. Quelli qui dentro sono del biennio 2025-2026: valgono per chi va in pensione entro il 31 dicembre 2026, e per chi ci arriva dopo saranno altri.

Cosa non fa
  • Il risultato è LORDO. Su quella cifra si pagano IRPEF e addizionali come su uno stipendio, quindi il netto in mano è sensibilmente più basso.
  • I coefficienti si rivedono ogni due anni e finora sono sempre scesi: quelli del biennio 2025-2026 sono più bassi dei precedenti fra l'1,55 % e il 2,18 % a parità di età. Chi calcola oggi la pensione di fra vent'anni sta usando numeri che a quella data non esisteranno più.
  • Vale per chi ha il calcolo interamente contributivo. Chi ha contributi prima del 1996 ha una quota retributiva che segue regole diverse e non si calcola così.
  • L'età da mettere è quella al momento della decorrenza, e i coefficienti si applicano anche con i mesi: a 67 anni e 6 mesi il coefficiente è fra quello dei 67 e quello dei 68. Qui si ragiona per anni interi.

Esempi svolti

Trecentomila euro di montante, uscita a 67 anni

Montante contributivo 300.000,00 € Età a cui esci 67 anni — coefficiente 5,608 % Pensione lorda in un anno 16.824,00 €

Il coefficiente a 67 anni è il 5,608 %: 300.000 × 5,608 % fa 16.824 euro lordi l'anno, cioè 1.294,15 al mese su tredici mensilità. Sono 2,37 volte l'assegno sociale, che è la misura con cui la legge scrive certe soglie.

Lo stesso montante, uscendo tre anni prima

Montante contributivo 300.000,00 € Età a cui esci 64 anni — coefficiente 5,088 % Pensione lorda in un anno 15.264,00 €

A 64 anni il coefficiente scende al 5,088 % e la pensione a 15.264 euro: 1.560 in meno ogni anno, 120 euro al mese. È il 9,27 % di assegno in meno per lo stesso montante, e vale per tutta la vita: uscire prima non costa una volta, costa ogni mese.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Il coefficiente è una divisione travestita

Il 5,608 % dei 67 anni sembra un'aliquota, e non lo è: è l'inverso del numero di anni per cui il sistema prevede di pagare quella pensione, corretto per la probabilità di lasciare una reversibilità e per un tasso tecnico dell'1,5 %. Uno su 5,608 % fa circa 17,8: è più o meno la speranza di vita residua a quell'età, e da lì viene tutto il resto.

Detto così si capisce perché uscire più tardi conviene due volte. Il montante è più alto, perché ci hai versato un anno in più e si è rivalutato un anno in più; e il coefficiente è più alto, perché gli anni da coprire sono meno. I due effetti si moltiplicano fra loro, non si sommano.

Perché scendono sempre

I coefficienti si aggiornano ogni due anni sulle tavole di mortalità ISTAT. Se la speranza di vita cresce, gli anni da coprire crescono, e il coefficiente scende: a parità di montante la stessa persona prende meno di due anni prima. È il meccanismo che tiene in equilibrio il sistema contributivo senza toccare le aliquote, e funziona scaricando l'allungamento della vita su chi va in pensione dopo.

La conseguenza pratica è che ogni proiezione fatta oggi su una pensione lontana è una stima con un'incertezza strutturale, non un margine d'errore di calcolo. Il conto qui è esatto sui numeri di oggi; i numeri di oggi non sono quelli di domani.

Le soglie scritte in multipli dell'assegno sociale

Diverse regole della previdenza non fissano una cifra ma un multiplo dell'assegno sociale, che nel 2026 è 546,24 euro al mese, 7.101,12 l'anno. La pensione anticipata contributiva a 64 anni, per esempio, chiede vent'anni di contributi effettivi e un importo pari ad almeno tre volte l'assegno sociale. Per questo la pagina mostra il rapporto: è la forma in cui la legge pone la domanda.

Domande frequenti

Dove trovo il mio montante?

Sul portale INPS, nel servizio «La mia pensione futura», che mostra il montante maturato e una proiezione. È il dato di partenza di questa pagina: qui non si calcola, si usa.

Perché si divide per tredici e non per dodici?

Perché la pensione INPS si paga su tredici mensilità, con la tredicesima a dicembre. Dividere per dodici darebbe un mensile più alto di quello che arriva davvero.

Vale anche per chi ha contributi prima del 1996?

No. Chi ha contributi ante 1996 ha una pensione mista: una quota retributiva, calcolata sulle retribuzioni degli ultimi anni, e una contributiva calcolata così. Questa pagina fa solo la seconda.