Bollo auto
Potenza in kilowatt per la tariffa della classe ambientale, più il superbollo se si superano i 185 kW. Le tariffe sono campi: le regioni possono cambiarle.
Formula in chiaro 3 fonti ufficiali Verificato il 1 settembre 2026 Segnala un errore
Bollo auto
| Potenza in kW (quadro P.2 del libretto) | 110 |
|---|---|
| Tariffa fino a 100 kW | 2,58 € |
| Tariffa oltre i 100 kW | 3,87 € |
| Anni dalla costruzione del veicolo | 3 |
| Totale da pagare | 296,70 € |
| Bollo | 296,70 € |
| Superbollo | 0,00 € |
| Superbollo senza sconto | 0,00 € |
| Sconto per l'età del veicolo | 0 % |
Esempio calcolato dal nostro motore il 1 settembre 2026.
Come calcoliamo questa pagina
La tassa si calcola sui kilowatt del quadro P.2 della carta di circolazione, moltiplicati per una tariffa che dipende dalla classe ambientale: la tariffa nazionale di riferimento per Euro 4, 5 e 6 è 2,58 euro per kW fino a 100 kW e 3,87 sulla parte eccedente. Oltre i 185 kW si aggiunge il superbollo, venti euro per ogni kilowatt in più, che si riduce con l'età del veicolo fino ad azzerarsi dopo vent'anni.
- Art. 5 D.L. 30 dicembre 1982 n. 953, convertito con L. 28 febbraio 1983 n. 53 — tassa automobilistica commisurata alla potenza e prescrizione triennale
- ACI — guida al bollo auto: tariffe regionali, scadenze ed esenzioni
- Agenzia delle Entrate — addizionale erariale sulle tasse automobilistiche (superbollo): normativa e prassi. Art. 23 c. 21 D.L. 98/2011, modificato dall'art. 16 c. 1 D.L. 201/2011
- Le tariffe sono campi: le regioni a statuto ordinario possono variarle, e alcune stanno sopra la tariffa nazionale. Non esiste una tabella unica valida per tutti, e prometterla sarebbe sbagliato.
- Le classi ambientali inferiori a Euro 4 pagano tariffe più alte: qui la tariffa si inserisce a mano.
- Le esenzioni non sono calcolate: veicoli elettrici per cinque anni — permanente in Lombardia e Piemonte — veicoli per persone con disabilità, e storici oltre i trent'anni, che pagano una tassa di circolazione forfetaria.
- Il conto è annuo. Il periodo di validità e le scadenze dipendono dal mese di immatricolazione e dalla regione.
Esempi svolti
Un'utilitaria da 110 kW
Potenza in kW (quadro P.2 del libretto) 110 Tariffa fino a 100 kW 2,58 € Tariffa oltre i 100 kW 3,87 € Totale da pagare 296,70 €
I primi cento kilowatt costano 2,58 ciascuno e i dieci in più 3,87: in tutto 296,70 euro. Sotto i 185 kW il superbollo non c'è.
Duecento kilowatt su un'auto di dodici anni
Potenza in kW (quadro P.2 del libretto) 200 Anni dalla costruzione del veicolo 12 Totale da pagare 735,00 €
Il bollo è 645 euro. I quindici kilowatt oltre i 185 farebbero 300 euro di superbollo, ma dopo dieci anni lo sconto è del 70 %: restano 90. In tutto 735 euro. Su un'auto nuova sarebbero stati 945.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Il superbollo si sgonfia, non sparisce
L'addizionale erariale colpisce i venti euro per kilowatt oltre i 185, ma si riduce con l'età del veicolo secondo scalini precisi: meno 40 % dopo cinque anni dalla costruzione, meno 70 % dopo dieci, meno 85 % dopo quindici, azzerata dopo venti. Gli anni si contano dalla costruzione, non dall'immatricolazione, e la differenza fra i due può valere uno scalino.
La tariffa la decide la regione
La tassa automobilistica è regionale, e le regioni a statuto ordinario possono variare le tariffe entro limiti di legge. Alcune stanno sopra il riferimento nazionale, altre applicano riduzioni sulle classi meno inquinanti. Per questo i due campi delle tariffe sono modificabili: un calcolatore che desse un numero solo sarebbe giusto in poche regioni e sbagliato in tutte le altre.
Quello che il conto non vede
Le esenzioni sono molte e locali: cinque anni per le elettriche, che in Lombardia e Piemonte diventano permanenti; i veicoli intestati a persone con disabilità; le auto storiche oltre i trent'anni, che pagano una tassa forfetaria molto più bassa. E c'è il caso opposto: chi non paga accumula sanzioni e interessi, e il bollo non pagato si prescrive in tre anni dal 1° gennaio successivo alla scadenza.
Domande frequenti
Dove trovo i kilowatt?
Sulla carta di circolazione, al quadro P.2. Non vanno confusi con i cavalli fiscali, che si usano per altri conti.
Perché la mia regione chiede di più?
Perché le regioni a statuto ordinario possono variare le tariffe. I due campi qui sono modificabili proprio per questo: metti quelle della tua regione e il conto torna.
L'auto elettrica paga?
Non per i primi cinque anni dall'immatricolazione. In Lombardia e Piemonte l'esenzione è permanente; altrove dal sesto anno si paga una tariffa ridotta.