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Calcolo Esatto

Detrazioni per familiari a carico

Coniuge, figli e ascendenti: quanto spetta secondo l'articolo 12. I figli sotto i 21 anni non ci sono, e non è una dimenticanza — c'è l'assegno unico.

Formula in chiaro 2 fonti ufficiali Verificato il 1 settembre 2026 Segnala un errore

Detrazioni per familiari a carico

Esempio di calcolo
Reddito complessivo 30.000,00 €
Coniuge a carico Sì, ho il coniuge a carico
Figli fiscalmente a carico (qualsiasi età) 2
Di questi, quanti hanno da 21 a 29 anni 1
La tua quota fra i due genitori 50,00 %
Ascendenti conviventi a carico 0
Detrazione totale 1.055,42 €
Detrazione per il coniuge 710,00 €
Detrazione per i figli 345,42 €
Detrazione per gli ascendenti 0,00 €
Il rapporto dell'art. 12 (quattro decimali) 0,7272

Esempio calcolato dal nostro motore il 1 settembre 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

Regole in vigore nel 2026, articolo 12 del TUIR. Tre detrazioni che si sommano: il coniuge non separato, i figli e gli ascendenti conviventi. Per il coniuge l'importo dipende dal reddito a scaglioni, con alcuni scalini fissi fra i 29.000 e i 35.200 euro che si aggiungono e non si interpolano. Per figli e ascendenti si parte da un importo fisso — 950 e 750 euro — moltiplicato per un rapporto che scende al crescere del reddito e si azzera oltre la soglia.

Cosa non fa
  • I figli danno diritto alla detrazione solo dai 21 ai 29 anni compiuti, più quelli dai 30 in su con disabilità accertata. Sotto i 21 anni non spetta nulla, perché c'è l'assegno unico: non è una dimenticanza della pagina.
  • Un familiare è a carico se ha un reddito non superiore a 2.840,51 euro, che salgono a 4.000 per i figli fino a 24 anni.
  • Le detrazioni si rapportano ai mesi in cui la condizione esiste: questa pagina calcola l'anno intero.
  • Non spettano ai contribuenti non italiani, non UE e non SEE per i familiari residenti all'estero.
  • Il reddito da inserire è al netto di quello dell'abitazione principale e delle pertinenze.
  • Normattiva marca questo articolo come vigente fino al 31 dicembre 2026: per il 2027 esiste già una versione successiva da leggere.

Esempi svolti

Coniuge a carico e un figlio di 23 anni

Reddito complessivo 30.000,00 € Coniuge a carico Sì, ho il coniuge a carico Figli fiscalmente a carico (qualsiasi età) 2 Di questi, quanti hanno da 21 a 29 anni 1 La tua quota fra i due genitori 50,00 % Detrazione totale 1.055,42 €

Il coniuge vale 710 euro: 690 della fascia fissa più i 20 dello scalino fra 29.200 e 34.700. Il figlio ventitreenne vale 345,42, cioè 950 per il rapporto 0,7272 e per la metà che spetta a questo genitore. In tutto 1.055,42 euro di detrazione.

Due figli di 8 e 12 anni: la detrazione è zero

Reddito complessivo 30.000,00 € Figli fiscalmente a carico (qualsiasi età) 2 Di questi, quanti hanno da 21 a 29 anni 0 Detrazione totale 0,00 €

Stesso reddito, due figli a carico, e la detrazione è zero: sotto i 21 anni l'articolo 12 non paga niente, perché quei figli sono coperti dall'assegno unico. I due figli però contano lo stesso altrove — servono per il coefficiente del tetto alle detrazioni sopra i 75.000 euro, dove l'età non conta.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Due conteggi di figli, non uno

È il punto in cui un calcolatore che tiene un contatore solo sbaglia. L'articolo 12 paga i figli dai 21 ai 29 anni. L'articolo 16-ter, che fissa il tetto alle spese detraibili sopra i 75.000 euro, conta invece TUTTI i figli fiscalmente a carico di qualunque età, compresi quelli sotto i 21 per cui non spetta alcuna detrazione.

Un genitore con figli di otto e dodici anni prende zero da questa pagina e un coefficiente di 0,85 dall'altra. Per questo qui i campi sono due: quanti figli sono a carico, e quanti di quelli hanno l'età giusta.

Il rapporto che si tronca, non si arrotonda

Il comma 4 dell'articolo 12 dice che i rapporti si assumono alle prime quattro cifre decimali. Per troncamento: 0,72727 diventa 0,7272, non 0,7273. Su una detrazione di 950 euro la differenza è di pochi centesimi, ma è la legge e la pagina la rispetta.

Lo stesso comma contiene due regole che sembrano cavilli e non lo sono: se il rapporto vale zero o meno la detrazione non spetta, e se vale esattamente uno nemmeno. La seconda scatta quando il reddito è zero, e la pagina la applica.

La soglia dei figli cresce con i figli

Il rapporto dei figli parte da 95.000 euro, ma quella soglia sale di 15.000 per ogni figlio successivo al primo. Con due figli diventa 110.000, con tre 125.000: più figli si hanno, più tardi la detrazione si azzera. È un correttivo che quasi nessun calcolatore applica, e su redditi medio-alti cambia il risultato in modo visibile.

Domande frequenti

Perché per mio figlio di dieci anni non spetta niente?

Perché dal 2022 i figli sotto i 21 anni sono coperti dall'assegno unico e universale, che ha sostituito le detrazioni. Restano a carico a tutti gli altri effetti fiscali, ma la detrazione dell'articolo 12 non c'è.

Come si divide la detrazione fra i genitori?

Metà per ciascuno, oppure per intero al genitore con il reddito più alto se sono d'accordo. In caso di separazione o affidamento valgono regole loro.

Che reddito devo inserire?

Il reddito complessivo al netto di quello dell'abitazione principale e delle sue pertinenze, come prevede il comma 4-bis.