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Calcolo Esatto

Dal TAN al TAEG

Il tasso vero di un finanziamento: quello che comprende istruttoria, perizia e spese di incasso, non solo gli interessi.

Formula in chiaro 2 fonti ufficiali Verificato il 31 agosto 2026 Segnala un errore

Dal TAN al TAEG

Esempio di calcolo
Capitale 150.000,00 €
Tan 3,20 %
Durata 25 anni
Spese iniziali 2.500,00 €
Spesa al mese 3,00 €
Taeg 3,45 %
Rata 727,02 €
Rata con spese 730,02 €
Netto erogato 147.500,00 €
Costo totale 71.505,54 €

Esempio calcolato dal nostro motore il 31 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

capitale - spese_iniziali = ((se(tan == 0, capitale / (anni * 12), capitale * (tan / 12) / (1 - (1 + tan / 12) ^ (-anni * 12)))) + spesa_mensile) * (1 - (1 + taeg) ^ (-anni)) / ((1 + taeg) ^ (1 / 12) - 1)

Il TAEG è il tasso annuo effettivo che rende il valore attuale delle rate uguale a quello che la banca ti mette davvero in mano — cioè il capitale meno le spese iniziali. Non ha una formula esplicita: si trova per tentativi, ed è quello che fa questa pagina. Attenzione a una cosa che molti calcolatori sbagliano: il TAEG è un tasso ANNUO EFFETTIVO, si ottiene da (1 + tasso mensile)¹² − 1 e non moltiplicando per dodici.

Cosa non fa
  • Il TAEG di legge comprende voci precise: istruttoria, perizia, incasso rata, polizze obbligatorie. Restano fuori le spese notarili e le assicurazioni facoltative, e qui restano fuori anche loro.
  • Se la banca ti impone una polizza, quella entra nel TAEG. Se è facoltativa non entra, ed è il motivo per cui viene proposta come facoltativa.
  • Su un tasso variabile il TAEG è calcolato sull'ipotesi che il tasso di oggi resti fermo per tutta la durata, che è l'unica ipotesi possibile e quasi certamente sbagliata.

Esempi svolti

Un mutuo con 1.800 euro di spese iniziali

Capitale 120.000,00 € Tan 3,00 % Durata 20 anni Spese iniziali 1.800,00 € Spesa al mese 2,00 € Taeg 3,25 %

Il TAN è 3,00 %, il TAEG viene 3,25 %: un quarto di punto in più, che su vent'anni sono migliaia di euro. Le spese iniziali contano doppio perché le paghi subito e le finanzi per tutta la durata.

Un prestito al consumo da 15.000 euro

Capitale 15.000,00 € Tan 7,90 % Durata 5 anni Spese iniziali 300,00 € Taeg 9,12 %

Da 7,90 % di TAN a 9,12 % di TAEG: più di un punto e due decimi, per trecento euro di istruttoria. Sulle durate corte le spese fisse pesano molto di più, perché si spalmano su meno rate.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

TAN e TAEG non sono due nomi della stessa cosa

Il TAN è il tasso di interesse puro: dice quanto costa il denaro. Il TAEG è il costo complessivo: comprende gli interessi e tutte le spese obbligatorie per ottenere il finanziamento. Confrontare due offerte sul TAN è il modo più comune di sbagliare, perché una banca può abbassare il tasso e rifarsi sulle spese di istruttoria senza che il confronto lo mostri.

La legge lo sa, ed è per questo che il TAEG deve comparire in ogni annuncio e in ogni documento precontrattuale. È l'unico numero che permette di mettere due offerte una accanto all'altra.

Perché le spese iniziali pesano più di quanto sembra

Mille euro di istruttoria su un mutuo da centomila sembrano l'uno per cento, una volta. Non è così: quei mille euro non li hai mai avuti, quindi stai pagando interessi su centomila avendone ricevuti novantanove, per tutta la durata. Sul TAEG l'effetto è tanto più forte quanto più il finanziamento è corto — nel secondo esempio, trecento euro su cinque anni valgono più di un punto di tasso.

ISC, il nome che il TAEG ha sui conti correnti

Sui mutui e sui prestiti si chiama TAEG. Sui conti correnti e su alcuni prodotti bancari lo stesso concetto si chiama ISC, indicatore sintetico di costo, e la metodologia è pubblicata dalla Banca d'Italia. È la stessa idea: un numero solo che riassume quanto costa davvero, per rendere confrontabili offerte scritte in modi diversi.

Domande frequenti

Il TAEG comprende le spese del notaio?

No. Le spese notarili restano fuori dal TAEG per legge, insieme alle imposte e alle assicurazioni facoltative. Su un mutuo prima casa sono qualche migliaio di euro che il TAEG non racconta.

Un TAEG più basso è sempre l'offerta migliore?

A parità di importo e durata sì, ed è esattamente il confronto per cui è stato inventato. Confrontare il TAEG di durate diverse invece non dice quale costa meno in totale: una durata più lunga può avere un TAEG più basso e interessi molto più alti.

Perché il mio TAEG è diverso da quello della banca?

Quasi sempre perché la banca include voci che tu non hai messo, o le include in un punto diverso del piano. Confronta la lista delle spese: il documento precontrattuale è obbligato a elencarle.