Rendimento di un'obbligazione a scadenza
Il rendimento vero di un BTP comprato sopra o sotto la pari: non la cedola, ma il tasso che tiene conto anche del prezzo pagato.
Formula in chiaro 2 fonti ufficiali Verificato il 31 agosto 2026 Segnala un errore
Rendimento di un'obbligazione a scadenza
| Prezzo d'acquisto | 94,5 |
|---|---|
| Cedola annua | 3,25 % |
| Anni a scadenza | 8 anni |
| Rendimento annuo atteso | 4,07 % |
| Aliquota IVA | 12,50 % |
| Rendimento netto | 3,56 % |
| Rendimento semplice | 4,17 % |
| Cedola in euro | 3,25 € |
| Differenza sul rimborso | 5,50 € |
Esempio calcolato dal nostro motore il 31 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
prezzo_acquisto = se(rendimento == 0, cedola_annua * 100 * anni_a_scadenza + 100, cedola_annua * 100 * (1 - (1 + rendimento) ^ (-anni_a_scadenza)) / rendimento + 100 * (1 + rendimento) ^ (-anni_a_scadenza))
Il rendimento a scadenza è il tasso che sconta cedole e rimborso fino al prezzo che hai pagato. Non si isola con l'algebra: si trova per tentativi, ed è quello che fa il motore. Accanto compare anche la stima semplificata — cedola più guadagno in conto capitale spalmato sugli anni — che è quella che si trova in giro e non è la stessa cosa.
- Presuppone che tu tenga il titolo fino alla scadenza e che le cedole siano reinvestite allo stesso tasso: due ipotesi che nella realtà non si avverano quasi mai.
- Il prezzo si scrive per cento di valore nominale, come si quota sul mercato: 94,5 vuol dire sotto la pari, 103 sopra la pari.
- Non comprende il rateo di interesse maturato, le commissioni di acquisto e l'imposta di bollo sul dossier titoli.
- Sui titoli di Stato italiani l'aliquota agevolata è il 12,5 %, su obbligazioni societarie ed ETF è il 26 %: è un campo, va messo quello giusto.
Esempi svolti
Un titolo comprato sopra la pari
Prezzo d'acquisto 102,3 Cedola annua 4,20 % Anni a scadenza 6 anni Aliquota IVA 12,50 % Rendimento annuo atteso 3,76 %
La cedola è il 4,20 %, ma il rendimento a scadenza è 3,76 %: hai pagato 102,30 per farti rimborsare 100, e quei 2,30 di perdita in conto capitale si mangiano mezzo punto di cedola. Al netto del 12,5 % restano 3,29 %.
Un titolo lungo comprato molto sotto la pari
Prezzo d'acquisto 88 Cedola annua 1,50 % Anni a scadenza 10 anni Aliquota IVA 12,50 % Rendimento annuo atteso 2,90 %
Cedola magra all'1,50 %, ma comprando a 88 il rendimento sale a 2,90 %. Qui si vede la differenza con la stima semplificata, che dà 3,07 %: quasi due decimi di punto di troppo, perché spalma il guadagno in modo lineare invece di scontarlo.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
La cedola non è il rendimento
La cedola è una percentuale del valore nominale, cioè di 100, e non cambia mai. Il rendimento è una percentuale di quello che hai pagato tu, e cambia ogni giorno con il prezzo di mercato. Se compri sopra la pari il rendimento è più basso della cedola, perché a scadenza ti rimborsano 100 e ci rimetti la differenza; se compri sotto la pari è più alto, perché a quella differenza ci guadagni.
È il motivo per cui i titoli emessi anni fa con cedole alte oggi quotano sopra 100, e quelli emessi quando i tassi erano a zero quotano molto sotto: il mercato aggiusta il prezzo finché il rendimento non è quello corrente.
Perché la stima semplificata sbaglia
La formula che si trova ovunque — cedola più la differenza di prezzo divisa per gli anni, il tutto sul prezzo — tratta il guadagno in conto capitale come se arrivasse un po' ogni anno. In realtà arriva tutto alla fine, e un euro alla fine vale meno di un euro oggi. Sui titoli corti la differenza è trascurabile; sui titoli lunghi comprati lontano dalla pari, come nel secondo esempio, la stima semplificata sopravvaluta il rendimento in modo visibile.
La tassazione cambia il confronto
I titoli di Stato italiani e quelli dei paesi in white list sono tassati al 12,5 %, tutto il resto — obbligazioni societarie, ETF obbligazionari, conti deposito — al 26 %. Un BTP al 3 % lordo e un'obbligazione societaria al 3,5 % lordo rendono quasi lo stesso netto: 2,625 % contro 2,59 %. È un confronto che va fatto sempre al netto, e l'aliquota qui è un campo proprio per poterlo fare.
Domande frequenti
Perché il prezzo si scrive 98 e non in euro?
Le obbligazioni si quotano in percentuale del valore nominale. Comprare a 98 significa pagare 980 euro per 1.000 euro di nominale, che a scadenza ti verranno rimborsati per intero.
Il rendimento vale se vendo prima della scadenza?
No. Il rendimento a scadenza presuppone di arrivare al rimborso. Vendendo prima incassi il prezzo di mercato di quel giorno, che dipende dai tassi in quel momento e può essere più alto o più basso di quanto hai pagato.
Perché due titoli con la stessa cedola rendono diversamente?
Perché hanno prezzi diversi, scadenze diverse, o entrambe le cose. Il rendimento a scadenza mette insieme cedola, prezzo e tempo in un numero solo: è per questo che serve.