Piano di accumulo
Quanto diventa un versamento mensile ripetuto per anni: il conto che trasforma una piccola spesa evitata in una cifra grande.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Piano di accumulo
| Versamento mensile | 200,00 € |
|---|---|
| Rendimento annuo atteso | 5,00 % |
| Durata | 20 anni |
| Capitale finale | 82.206,73 € |
| Quanto hai versato | 48.000,00 € |
| Guadagno da interessi | 34.206,73 € |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
montante = se(rendimento == 0, versamento_mensile * anni * 12, versamento_mensile * ((1 + rendimento / 12) ^ (anni * 12) - 1) / (rendimento / 12))
Montante di una rendita posticipata: ogni versamento cresce per il tempo che gli resta. Il rendimento annuo è diviso per dodici e applicato a ogni mese.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- Presuppone un rendimento costante, che nella realtà non esiste: serve a capire l'ordine di grandezza dell'interesse composto, non a prevedere un risultato.
- Non tiene conto di costi di gestione, imposta di bollo e tassazione sul capital gain, che in Italia erodono una parte non piccola del guadagno.
Esempi svolti
Duecento euro al mese per trent'anni
Versamento mensile 200,00 € Rendimento annuo atteso 6,00 % Durata 30 anni Capitale finale 200.903,01 €
200.903 euro, di cui 72.000 versati da te e 128.903 prodotti dagli interessi. Quasi due terzi del capitale finale non li hai messi tu.
Gli stessi versamenti per quindici anni
Versamento mensile 200,00 € Rendimento annuo atteso 6,00 % Durata 15 anni Capitale finale 58.163,74 €
58.164 euro su 36.000 versati. Dimezzando il tempo il capitale finale non si dimezza: si riduce a meno di un terzo, perché è il tempo a fare il lavoro.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Ogni versamento cresce per il tempo che gli resta
Il piano di accumulo è la somma di tanti piccoli investimenti, ciascuno dei quali frutta per un periodo diverso: il primo versamento lavora trent'anni, l'ultimo un mese. La formula è quella del montante di una rendita posticipata.
Ne segue che i primi anni contano moltissimo e gli ultimi quasi niente, ed è l'opposto della sensazione comune.
Tutto insieme o un po' alla volta
Statisticamente, investire subito l'intera somma rende di più: sta sul mercato più a lungo. Il piano di accumulo serve ad altro — permette di partire senza avere il capitale, e riduce il rischio di entrare tutto nel momento sbagliato.
La differenza fra le due strategie è più psicologica che matematica, e la psicologia è ciò che decide se un piano viene portato a termine.
Il peso dei costi
Su orizzonti lunghi i costi contano quanto il rendimento. Un punto percentuale annuo di commissioni, su trent'anni, si mangia circa un quinto del capitale finale — nell'esempio, quarantamila euro.
Vanno sottratti dal rendimento atteso prima di inserirlo, insieme alla tassazione del 26 % sui guadagni al momento del realizzo.
Il rendimento costante è una finzione utile
Nessun mercato fa il 6 % ogni anno. La formula serve a vedere l'ordine di grandezza dell'interesse composto, non a promettere un risultato: la variabilità reale è il motivo per cui i piani di accumulo si valutano su decenni e non su trimestri.
Domande frequenti
Meglio versare poco ogni mese o tutto in una volta?
Statisticamente investire subito la somma intera rende di più, perché sta sul mercato più a lungo. Il piano di accumulo serve ad altro: rende sopportabile la volatilità e permette di partire senza avere il capitale.
Quanta parte del risultato viene dagli interessi?
La pagina lo dice separatamente, ed è il numero che stupisce: 200 euro al mese per trent'anni al 6 % fanno 72.000 euro versati e circa 200.000 finali. Due terzi del capitale finale non li hai versati tu.
Il rendimento costante è realistico?
No, e va detto chiaramente: i mercati non fanno il 6 % ogni anno, ne fanno +20 e −15. La formula serve a capire l'ordine di grandezza dell'interesse composto, non a prevedere un risultato.
I costi del prodotto sono compresi?
No. Su orizzonti lunghi contano moltissimo: un punto percentuale di costi annui su trent'anni si mangia circa un quinto del capitale finale. Vanno sottratti dal rendimento atteso prima di inserirlo.