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Calcolo Esatto

Calcolo IVA

Aggiunge o scorpora l'IVA. Si compilano due campi qualsiasi: gli altri due si ricavano, quindi lo stesso strumento serve sia per aggiungere l'IVA a un imponibile sia per scorporarla da un totale.

Formula in chiaro 1 fonte ufficiale Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Calcolo IVA

Esempio di calcolo
Imponibile 1.000,00 €
Aliquota IVA 22,00 %
Imposta 220,00 €
Totale con IVA 1.220,00 €
Imposta 220,00 €
Imponibile 1.000,00 €

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

lordo = imponibile * (1 + aliquota)

iva = lordo - imponibile

Totale = imponibile × (1 + aliquota). Per aggiungere l'IVA al 22 % si moltiplica per 1,22; per scorporarla da un prezzo che la contiene già si DIVIDE per 1,22. La pagina funziona nei due sensi: si compilano due campi qualsiasi e gli altri si ricavano.

Cosa non fa
  • Le aliquote in Italia sono quattro: 22 % ordinaria, 10 % e 5 % ridotte, 4 % minima. Quale si applica dipende dal bene o dal servizio, e non lo decide questa pagina.
  • Non tiene conto di regimi speciali — reverse charge, split payment, regime del margine, forfettario — in cui l'IVA non si applica così o non si applica affatto.

Esempi svolti

IVA al 22 % su un imponibile di 1.000 euro

Imponibile 1.000,00 € Aliquota IVA 22,00 % Totale con IVA 1.220,00 €

L'imposta è 220 euro e il totale in fattura 1.220. È il verso più semplice: si aggiunge.

Scorporare l'IVA da uno scontrino di 122 euro

Totale con IVA 122,00 € Aliquota IVA 22,00 % Imponibile 100,00 €

Si divide per 1,22, non si toglie il 22 %: togliendolo verrebbero 95,16 euro, che è sbagliato di quasi cinque euro.

Un libro al 4 %: 30 euro di imponibile

Imponibile 30,00 € Aliquota IVA 4,00 % Totale con IVA 31,20 €

L'aliquota minima al 4 % si applica ai libri, ai giornali e ad alcuni generi alimentari di prima necessità.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Aggiungere e scorporare non sono la stessa operazione

È l'errore più comune sull'IVA. Aggiungere il 22 % a 100 euro dà 122; togliere il 22 % da 122 dà 95,16, non 100. La ragione è che nel primo caso il 22 % si calcola su 100, nel secondo su 122. Per tornare all'imponibile si divide per 1,22.

La regola pratica: per scorporare si divide sempre per uno più l'aliquota. Con il 10 % si divide per 1,10, con il 4 % per 1,04. Chi lavora spesso con il 22 % impara che l'imponibile è circa l'82 % del totale.

Quale aliquota si applica

In Italia l'aliquota ordinaria è il 22 %. Il 10 % vale fra l'altro per gran parte degli alimentari, per le forniture di energia elettrica e gas a uso domestico, per alcune ristrutturazioni edilizie. Il 5 % copre alcune prestazioni sociali e sanitarie e alcuni alimentari. Il 4 % si applica a libri, giornali e generi di prima necessità. L'elenco esatto è nelle tabelle allegate al decreto IVA, e cambia nel tempo.

Domande frequenti

Come si scorpora l'IVA da un totale?

Si divide il totale per 1 più l'aliquota. Da 1.220 € con IVA al 22%: 1220 / 1,22 = 1.000 € di imponibile.

Quali sono le aliquote IVA in Italia?

L'aliquota ordinaria è il 22%. Esistono aliquote ridotte al 10%, al 5% e al 4% per beni e servizi specifici.