Impasto per la pizza
Farina, acqua, sale e lievito per un certo numero di panetti del peso che vuoi.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Impasto per la pizza
| Quanti panetti | 6 |
|---|---|
| Peso di un panetto | 250 g |
| Idratazione | 65,00 % |
| Sale (% sulla farina) | 2,50 % |
| Lievito (% sulla farina) | 0,30 % |
| Farina | 893,9213 g |
| Acqua | 581,0489 g |
| Sale | 22,348 g |
| Lievito di birra fresco | 2,6818 g |
| Impasto totale | 1.500 g |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
farina = panetti * peso_panetto / (1 + idratazione + sale_percento + lievito_percento)
Le percentuali del panettiere sono tutte riferite al peso della farina. Dal peso totale si torna indietro alla farina: farina più acqua più sale e lievito fanno il totale, quindi la farina è il totale diviso uno più tutte le percentuali.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- Il lievito allo 0,3 % è per una lievitazione lunga, otto ore o più a temperatura ambiente. Per una lievitazione corta ne serve tre o quattro volte tanto.
Esempi svolti
Quattro panetti da 250 grammi
Quanti panetti 4 Peso di un panetto 250 g Idratazione 65,00 % Sale (% sulla farina) 2,00 % Lievito (% sulla farina) 0,30 % Farina 597,7286 g
598 grammi di farina, 389 d'acqua, 12 di sale e 1,8 di lievito. Il conto parte dal peso finale e risale alla farina: è il verso opposto a quello di una ricetta.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Il conto al contrario
Una ricetta parte dalla farina e dice quanto aggiungere. Qui si parte da quello che si vuole ottenere — quante pizze, di che peso — e si risale alla farina: è il totale diviso uno più tutte le percentuali.
È il verso utile quando si cucina per un numero preciso di persone, che è quasi sempre.
Quanto deve pesare un panetto
Dai 200 ai 250 grammi per una tonda napoletana da 30 centimetri, 280-300 per una romana più larga e sottile. Sotto i 180 la pizza viene piccola, sopra i 320 il cornicione diventa importante.
Il peso del panetto è la prima decisione, e tutto il resto ne discende.
Lievito e tempo vanno insieme
Lo 0,3 % è giusto per otto ore o più a temperatura ambiente, ed è la scelta che dà una pizza più leggera. Per cuocere fra tre ore va moltiplicato per tre o quattro.
Sale e lievito non vanno messi a contatto diretto: il sale disidrata le cellule del lievito. Si scioglie il lievito nell'acqua e il sale entra dopo.
Domande frequenti
Quanto deve pesare un panetto?
Dai 200 ai 250 grammi per una pizza tonda napoletana da 30 centimetri, 280-300 per una romana più larga. Sotto i 180 la pizza viene piccola, sopra i 320 il cornicione diventa importante.
Come fa a partire dal peso totale?
Perché farina, acqua, sale e lievito insieme fanno il peso dei panetti: la farina è quindi il totale diviso uno più tutte le percentuali. È il conto al contrario rispetto a una ricetta, e serve quando sai quante pizze vuoi e non quanta farina hai.
Lo 0,3 % di lievito non è pochissimo?
È giusto per otto ore o più a temperatura ambiente, ed è la scelta che dà una pizza più digeribile. Se devi cuocere fra tre ore, moltiplicalo per tre o quattro: il campo è modificabile apposta.
Il sale si mette insieme al lievito?
Meglio di no: a contatto diretto il sale disidrata le cellule del lievito. Si scioglie il lievito nell'acqua, si aggiunge la farina e il sale entra dopo, o all'estremo opposto della ciotola.