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Calcolo Esatto

Impasto per la pizza

Farina, acqua, sale e lievito per un certo numero di panetti del peso che vuoi.

Formula in chiaro Verificato il 2 settembre 2026 Segnala un errore

Impasto per la pizza

Esempio di calcolo
Quanti panetti 6
Peso di un panetto 250 g
Idratazione 65,00 %
Sale (% sulla farina) 2,50 %
Lievito (% sulla farina) 0,30 %
Farina 893,9213 g
Acqua 581,0489 g
Sale 22,348 g
Lievito di birra fresco 2,6818 g
Impasto totale 1.500 g

Esempio calcolato dal nostro motore il 2 settembre 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

farina = panetti * peso_panetto / (1 + idratazione + sale_percento + lievito_percento)

Le percentuali del panettiere sono tutte riferite al peso della farina. Dal peso totale si torna indietro alla farina: farina più acqua più sale e lievito fanno il totale, quindi la farina è il totale diviso uno più tutte le percentuali.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Il lievito allo 0,3 % è per una lievitazione lunga, otto ore o più a temperatura ambiente. Per una lievitazione corta ne serve tre o quattro volte tanto.

Esempi svolti

Quattro panetti da 250 grammi

Quanti panetti 4 Peso di un panetto 250 g Idratazione 65,00 % Sale (% sulla farina) 2,00 % Lievito (% sulla farina) 0,30 % Farina 597,7286 g

598 grammi di farina, 389 d'acqua, 12 di sale e 1,8 di lievito. Il conto parte dal peso finale e risale alla farina: è il verso opposto a quello di una ricetta.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Il conto al contrario

Una ricetta parte dalla farina e dice quanto aggiungere. Qui si parte da quello che si vuole ottenere — quante pizze, di che peso — e si risale alla farina: è il totale diviso uno più tutte le percentuali.

È il verso utile quando si cucina per un numero preciso di persone, che è quasi sempre.

Quanto deve pesare un panetto

Dai 200 ai 250 grammi per una tonda napoletana da 30 centimetri, 280-300 per una romana più larga e sottile. Sotto i 180 la pizza viene piccola, sopra i 320 il cornicione diventa importante.

Il peso del panetto è la prima decisione, e tutto il resto ne discende.

Lievito e tempo vanno insieme

Lo 0,3 % è giusto per otto ore o più a temperatura ambiente, ed è la scelta che dà una pizza più leggera. Per cuocere fra tre ore va moltiplicato per tre o quattro.

Sale e lievito non vanno messi a contatto diretto: il sale disidrata le cellule del lievito. Si scioglie il lievito nell'acqua e il sale entra dopo.

Domande frequenti

Quanto deve pesare un panetto?

Dai 200 ai 250 grammi per una pizza tonda napoletana da 30 centimetri, 280-300 per una romana più larga. Sotto i 180 la pizza viene piccola, sopra i 320 il cornicione diventa importante.

Come fa a partire dal peso totale?

Perché farina, acqua, sale e lievito insieme fanno il peso dei panetti: la farina è quindi il totale diviso uno più tutte le percentuali. È il conto al contrario rispetto a una ricetta, e serve quando sai quante pizze vuoi e non quanta farina hai.

Lo 0,3 % di lievito non è pochissimo?

È giusto per otto ore o più a temperatura ambiente, ed è la scelta che dà una pizza più digeribile. Se devi cuocere fra tre ore, moltiplicalo per tre o quattro: il campo è modificabile apposta.

Il sale si mette insieme al lievito?

Meglio di no: a contatto diretto il sale disidrata le cellule del lievito. Si scioglie il lievito nell'acqua, si aggiunge la farina e il sale entra dopo, o all'estremo opposto della ciotola.