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Calcolo Esatto

Rapporto caffè-acqua

I grammi di caffè per l'acqua che metti, secondo il metodo di estrazione.

Formula in chiaro 1 fonte ufficiale Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Rapporto caffè-acqua

Esempio di calcolo
Acqua (grammi) 500 g
Come lo prepari Filtro, normale (1:18)
Caffè macinato 27,7778 g
Tazze da 200 ml 2,5
Cucchiaini rasi 5,5556

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

acqua_caffe = caffe * metodo

Il rapporto è in parti d'acqua ENTRANTE per una di caffè: quella che metti nel filtro o nella caldaia, non quella che finisce in tazza. Un cucchiaino raso di caffè macinato pesa circa cinque grammi. Il filtro normale è 1:18, che è anche lo 0,055 grammi al millilitro raccomandato dalla Specialty Coffee Association.

Cosa non fa
  • Il rapporto è il punto di partenza: macinatura, temperatura e tempo di contatto spostano il risultato più del rapporto stesso.
  • L'espresso è il caso strano: il suo «1:2» è caffè macinato su liquido ESTRATTO, non sull'acqua che entra. Il pannello ne trattiene circa l'ottanta per cento, quindi per una tazza a 1:2 servono circa 3,6 parti d'acqua in macchina, ed è quello che usa questa pagina.

Esempi svolti

Mezzo litro d'acqua in filtro

Acqua (grammi) 500 g Come lo prepari Filtro, normale (1:18) Caffè macinato 27,7778 g

27,8 grammi di caffè, cioè cinque cucchiaini e mezzo. Il rapporto 1:18 è quello del filtro normale, e va sull'acqua che entra nel filtro, non su quella che finisce in tazza.

La stessa acqua in moka

Acqua (grammi) 500 g Come lo prepari Moka (1:10) Caffè macinato 50 g

Cinquanta grammi: la moka è quasi il doppio più concentrata del filtro, ed è per questo che il caffè italiano e quello americano non si somigliano.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Il rapporto è sull'acqua che entra

Quella che si versa nel filtro o si mette nella caldaia della moka, non quella che arriva in tazza. Il fondo ne trattiene una parte, e la differenza può essere del dieci per cento o più.

I rapporti correnti: 1:18 filtro normale, 1:15 filtro forte, 1:16 per il V60, 1:12 French press, 1:10 moka.

L'espresso è l'eccezione

Il suo «1:2» è per convenzione caffè macinato su liquido ESTRATTO, non sull'acqua entrante: 18 grammi di macinato per 36 grammi in tazza. È l'unico caso della lista che ragiona sull'uscita.

Confonderlo con gli altri porta a dosi assurde, e succede spesso a chi passa dalla moka alla macchina espresso.

Il rapporto è il punto di partenza

Macinatura, temperatura dell'acqua e tempo di contatto spostano il risultato più del rapporto stesso: con la stessa dose si può ottenere un caffè acido, uno equilibrato e uno amaro.

La macinatura è la variabile più potente: troppo grossa sotto-estrae e dà acidità, troppo fine sovra-estrae e dà amaro.

Il cucchiaino non è una misura

Circa cinque grammi rasi di macinato per filtro, ma la macinatura più fine occupa meno spazio a parità di peso. Su un cucchiaino la differenza si sente.

Una bilancia da cucina con la precisione al grammo costa poco ed è l'unico modo per ripetere un risultato.

Domande frequenti

Il rapporto è sull'acqua che metto o su quella che esce?

Sull'acqua che entra: quella che versi nel filtro o metti nella caldaia della moka. Il fondo ne trattiene una parte, e in tazza ne arriva meno.

Perché l'espresso ha un rapporto diverso da tutti gli altri?

Perché il suo «1:2» è per convenzione caffè macinato su liquido ESTRATTO, non sull'acqua entrante: 18 grammi di macinato per 36 grammi in tazza. È l'unico caso della lista che ragiona sull'uscita, e confonderlo con gli altri porta a dosi assurde.

Quanti grammi in un cucchiaino?

Circa cinque, raso, di macinato per filtro. È una misura comoda ma imprecisa: la macinatura più fine occupa meno spazio a parità di peso, e su un cucchiaino la differenza si sente.

Il rapporto giusto basta per un buon caffè?

È il punto di partenza, non l'arrivo. Macinatura, temperatura dell'acqua e tempo di contatto spostano il risultato più del rapporto stesso: con la stessa dose si può fare un caffè acido e uno amaro.