Gradazione alcolica
I gradi di una fermentazione dalla densità prima e dopo, e la diluizione per arrivare alla gradazione che vuoi.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Gradazione alcolica
| Densità prima | 1,05 |
|---|---|
| Densità dopo | 1,01 |
| Gradazione alcolica | 5,25 % |
| Grammi di alcol al litro | 41,4225 |
| Calorie al litro dall'alcol | 289,9575 |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
gradazione = (densita_iniziale - densita_finale) * 1.3125
Formula corrente della birrificazione casalinga: gradi = (densità iniziale − densità finale) × 131,25. L'alcol etilico pesa 789 grammi al litro e rende 7 calorie al grammo.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- È una stima empirica, buona fino a circa il 10 % in volume. Oltre, la formula sottostima.
Esempi svolti
Da 1,050 a 1,010 di densità
Densità prima 1,05 Densità dopo 1,01 Gradazione alcolica 5,25 %
5,25 % in volume: la differenza di densità moltiplicata per 131,25. È una birra chiara di media gradazione, e la formula è affidabile proprio in questo campo.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Come funziona la stima
Durante la fermentazione lo zucchero si trasforma in alcol e anidride carbonica, e la densità del liquido cala. La differenza fra la densità prima e dopo è quindi proporzionale all'alcol prodotto.
Il coefficiente 131,25 è empirico: ricavato dal rapporto medio fra zucchero consumato e alcol prodotto, non da una legge fisica.
Come si misura la densità
Con un densimetro da mosto, che si legge in gravità specifica: 1,050 prima e 1,010 dopo sono valori tipici di una birra. Va letto alla temperatura di taratura, di solito 20 gradi, oppure corretto.
Il rifrattometro è più comodo ma dopo la fermentazione richiede una correzione, perché l'alcol ne altera la lettura.
Fino a dove è affidabile
Fino a circa il 10 % in volume la stima è buona. Oltre, la formula sottostima, perché l'alcol prodotto cambia la densità del liquido in modo non più lineare.
Per vini e distillati servono metodi diversi, e per l'etichettatura commerciale la gradazione si determina in laboratorio.
Domande frequenti
Che strumento serve per misurare la densità?
Un densimetro da mosto, che si legge in gravità specifica: 1,050 prima della fermentazione, 1,010 dopo, per fare un esempio corrente. Va letto alla temperatura di taratura, di solito 20 gradi.
Da dove viene il 131,25?
È il coefficiente empirico della birrificazione casalinga, ricavato dal rapporto fra zucchero consumato e alcol prodotto. Non è una costante fisica: è una taratura su dati reali, e per questo ha un campo di validità.
Fino a che gradazione è affidabile?
Fino a circa il 10 % in volume. Oltre, la formula sottostima, perché l'alcol prodotto cambia la densità del liquido in modo non più lineare: per un vino o un distillato servono metodi diversi.