Valore attuale di una somma futura
Quanto vale oggi una cifra che riceverai fra qualche anno, scontata a un certo tasso.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Valore attuale di una somma futura
| Somma futura | 50.000,00 € |
|---|---|
| Tasso annuo | 4,00 % |
| Durata | 10 anni |
| Quanto vale oggi | 33.778,21 € |
| Quanto perde per l'attesa | 16.221,79 € |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
valore_futuro = valore_attuale * (1 + tasso) ^ anni
Valore attuale = valore futuro / (1 + tasso)^anni. È l'operazione inversa dell'interesse composto: invece di chiedersi quanto diventerà una cifra, si chiede quanto vale oggi una cifra che arriverà domani.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- Il tasso da usare non è un dato ma una scelta: è il rendimento a cui rinunci tenendo i soldi fermi, oppure l'inflazione, oppure il costo del denaro per te. Numeri diversi danno risposte molto diverse, e la scelta va dichiarata.
Esempi svolti
Diecimila euro fra dieci anni
Somma futura 10.000,00 € Tasso annuo 3,00 % Durata 10 anni Quanto vale oggi 7.440,94 €
Ne valgono 7.441 oggi, con un tasso di sconto del 3 %. La differenza di 2.559 euro è quello che il tempo toglie a una somma futura.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Quanto vale oggi una somma futura
Il valore attuale è l'operazione inversa dell'interesse composto: invece di chiedere quanto diventeranno mille euro, chiede quanto valgono oggi mille euro che riceverò fra dieci anni.
Si divide per uno più il tasso elevato agli anni. Il tasso qui si chiama tasso di sconto, e rappresenta il costo di rinunciare a quei soldi nel frattempo.
Perché mille euro oggi valgono più di mille domani
Per tre ragioni sovrapposte: si potrebbero investire, l'inflazione ne erode il potere d'acquisto, e c'è il rischio che chi deve pagarli non paghi. Il tasso di sconto le mette insieme in un numero solo.
È il principio su cui si valuta qualunque investimento, si sceglie fra pagamento immediato e rateale, e si decide se una causa vale più della transazione offerta.
Scegliere il tasso
È la parte difficile e soggettiva. Per un flusso sicuro si usa un tasso vicino a quello dei titoli di Stato; per un progetto rischioso si sale, anche molto.
Su orizzonti lunghi il tasso scelto pesa enormemente: a dieci anni, scontare al 3 % o all'8 % cambia il risultato di un terzo.
Domande frequenti
Perché mille euro fra cinque anni valgono meno di mille euro oggi?
Per due ragioni che si sommano: mille euro oggi possono essere investiti e diventare di più, e l'inflazione erode il loro potere d'acquisto. Il tasso di sconto è il modo di mettere un numero su quel «meno».
Che tasso devo usare?
Dipende dalla domanda. Se stai confrontando con un investimento alternativo, usa il rendimento di quello. Se ti interessa solo il potere d'acquisto, usa l'inflazione attesa. Se stai valutando un progetto d'impresa, il costo del capitale.