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Calcolo Esatto

Quanto costa un dipendente all'azienda

Dalla retribuzione lorda al costo aziendale, con il coefficiente contributivo che sceglie chi calcola.

Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Quanto costa un dipendente all'azienda

Esempio di calcolo
Retribuzione lorda annua 35.000,00 €
Coefficiente di costo 1,45
Ore lavorate in un anno 1.720
Costo per l'azienda 50.750,00 €
Contributi e oneri 15.750,00 €
Costo orario 29,51 €

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

costo_azienda = ral * coefficiente

Retribuzione lorda annua moltiplicata per il coefficiente di costo, che comprende contributi, TFR e oneri. Il coefficiente lo scegli tu: cambia con il contratto e con l'inquadramento.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Non è un calcolo contributivo: il coefficiente è una stima di sintesi, non l'applicazione di aliquote INPS e INAIL.
  • Per un conto esatto serve il CCNL applicato e un consulente del lavoro.

Esempi svolti

Una RAL di trentamila euro

Retribuzione lorda annua 30.000,00 € Coefficiente di costo 1,5 Ore lavorate in un anno 1.600 Costo per l'azienda 45.000,00 €

45.000 euro l'anno per l'azienda e 28,13 euro l'ora. I 15.000 di differenza sono contributi, TFR e oneri: è la parte che il dipendente non vede in busta.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Tre numeri che non coincidono mai

Il netto in busta è quello che il dipendente porta a casa. La RAL, retribuzione annua lorda, è quella che matura prima di tasse e contributi a suo carico. Il costo azienda comprende in più i contributi a carico del datore, il TFR e gli oneri accessori.

Fra netto e costo azienda il rapporto è spesso di uno a due: è il cosiddetto cuneo fiscale, e in Italia è fra i più alti d'Europa.

Il coefficiente

Sta di solito fra 1,4 e 1,6, ma dipende dal contratto, dall'inquadramento, dal settore e dal rischio INAIL. Per questo è un campo e non una costante: metterlo fisso sarebbe dare un numero finto con l'aria di essere esatto.

Non è un calcolo contributivo: è una stima di sintesi. Per il numero vero servono il CCNL applicato e un consulente del lavoro.

Le ore che si lavorano davvero

Un contratto a tempo pieno vale 2.080 ore l'anno sulla carta, ma tolte ferie, festività, permessi e una media di malattia se ne lavorano 1.550-1.650. È quel numero che va usato per il costo orario.

Usare le ore contrattuali invece di quelle effettive sottostima il costo del 25 % circa, ed è l'errore che manda fuori quadro i preventivi.

Domande frequenti

Quanto costa davvero un dipendente?

Circa 1,4-1,6 volte la retribuzione lorda annua, secondo contratto e inquadramento: nel coefficiente stanno contributi INPS a carico azienda, INAIL, TFR e tredicesima. Il coefficiente è un campo perché varia parecchio.

Il lordo in busta è quello che pago?

No: il lordo è quello che matura il dipendente, il costo azienda è più alto per i contributi a carico del datore. Il netto che il dipendente porta a casa è più basso di tutti e due.

Perché conta il costo orario?

Perché è il numero con cui si preventiva: sapere che un'ora di quella persona costa all'azienda 32 euro cambia il modo di fare i prezzi. Le ore da mettere sono quelle davvero lavorate, tolte ferie, festività e permessi — di solito 1.550-1.650 all'anno.

Vale come calcolo contributivo?

No, ed è il limite dichiarato di questa pagina: il coefficiente è una stima di sintesi, non l'applicazione di aliquote INPS e INAIL. Per un conto esatto servono il CCNL applicato e un consulente del lavoro.