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Calcolo Esatto

Costo di acquisizione cliente (CAC)

Quanto costa portare a casa un cliente nuovo, sommando marketing e vendite.

Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Costo di acquisizione cliente (CAC)

Esempio di calcolo
Spesa di marketing 18.000,00 €
Spesa di vendita 7.000,00 €
Clienti acquisiti 125
Costo per cliente 200,00 €
Spesa totale 25.000,00 €

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

cac = (spesa_marketing + spesa_vendite) / clienti_acquisiti

CAC = (spesa di marketing + spesa commerciale) / clienti acquisiti nello stesso periodo. È quanto costa in media portare a casa un cliente nuovo.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Il periodo dev'essere lo stesso per la spesa e per i clienti, e questo è meno ovvio di quanto sembri: una campagna di novembre porta clienti anche a gennaio, e attribuirli al mese sbagliato falsa il conto in entrambe le direzioni.
  • Non distingue i clienti arrivati grazie alla spesa da quelli che sarebbero arrivati comunque, per passaparola o ricerca diretta. Il CAC calcolato così è sempre un po' più alto del costo marginale vero.

Esempi svolti

Trentamila euro spesi per centocinquanta clienti

Spesa di marketing 20.000,00 € Spesa di vendita 10.000,00 € Clienti acquisiti 150 Costo per cliente 200,00 €

Duecento euro per cliente. Va contata anche la spesa di vendita, non solo quella pubblicitaria: gli stipendi dei commerciali sono costo di acquisizione a tutti gli effetti.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Che cosa va contato

Tutto quello che si spende per far entrare un cliente nuovo: pubblicità, agenzie, strumenti, ma anche gli stipendi di chi vende e di chi fa marketing. Escludere il personale è l'errore più comune, e fa sembrare il CAC la metà di quello che è.

Vanno contati anche i clienti che si sarebbero acquisiti comunque, per passaparola: altrimenti si attribuisce alla pubblicità un merito che non ha.

Sul periodo giusto

Spesa e clienti devono riferirsi allo stesso periodo, e il periodo deve essere abbastanza lungo da comprendere il ciclo di vendita. Se servono tre mesi per chiudere un contratto, confrontare la spesa di gennaio con i clienti di gennaio non ha senso.

Per lo stesso motivo il CAC di un mese isolato dice poco: si guarda su trimestri.

Il numero da solo non dice niente

Duecento euro per cliente sono tanti o pochi? Dipende solo da quanto quel cliente vale. Il CAC ha senso soltanto accanto all'LTV, e il rapporto fra i due è la metrica che conta.

Un CAC alto può essere ottimo se il cliente resta per anni, e uno basso può essere disastroso se il cliente se ne va dopo un mese.

Domande frequenti

Vanno contati anche gli stipendi del commerciale?

Sì, se si vuole un numero onesto: il CAC comprende tutto quello che si spende per acquisire, cioè budget pubblicitario, stipendi di chi vende e di chi fa marketing, strumenti e provvigioni. Contare solo il budget pubblicitario dà un numero che sembra buono e non serve a decidere.

Qual è un buon CAC?

Non esiste in assoluto: dipende da quanto vale un cliente. Il numero che conta è il rapporto fra il valore del cliente e il suo costo di acquisizione, che ha la sua pagina.