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Calcolo Esatto

Due sconti in fila

Uno sconto del 30 % più uno del 20 % non fa il 50 %: fa il 44 %. Qui si vede quanto vale davvero la somma di due sconti.

Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Due sconti in fila

Esempio di calcolo
Prezzo di listino 100,00 €
Primo sconto 30,00 %
Secondo sconto 20,00 %
Prezzo finale 56,00 €
Sconto equivalente 44,00 %
Risparmio 44,00 €

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

prezzo_finale = prezzo_pieno * (1 - primo_sconto) * (1 - secondo_sconto)

Prezzo finale = prezzo × (1 − primo sconto) × (1 − secondo sconto). Gli sconti si moltiplicano, non si sommano: il secondo si applica a un prezzo già ridotto dal primo.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Vale per sconti applicati in sequenza sullo stesso prezzo. Se il contratto dice che entrambi si calcolano sul listino pieno, allora si sommano davvero, ed è un caso diverso che va letto nelle condizioni.

Esempi svolti

30 % e poi un altro 20 %

Prezzo di listino 100,00 € Primo sconto 30,00 % Secondo sconto 20,00 % Prezzo finale 56,00 €

Non è il 50 %: è il 44 %. Cento diventa 70 con il primo sconto, e il 20 % di 70 sono 14, non 20.

Due sconti del 50 %: si arriva a zero?

Prezzo di listino 100,00 € Primo sconto 50,00 % Secondo sconto 50,00 % Prezzo finale 25,00 €

No, si arriva a 25: lo sconto complessivo è del 75 %. Sommando due volte il 50 % si otterrebbe il 100 %, cioè gratis, e non è così.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

L'ordine non conta, la somma sì

Applicare prima il 30 % e poi il 20 %, o prima il 20 % e poi il 30 %, dà esattamente lo stesso prezzo finale: la moltiplicazione è commutativa. Quello che cambia è il confronto con la somma delle due percentuali, che è sempre maggiore dello sconto vero.

La regola pratica per due sconti: lo sconto equivalente è la somma meno il prodotto. Trenta più venti fa cinquanta, meno il prodotto (0,30 × 0,20 = 6 %), fa 44 %. Funziona a mente e spiega perché lo scarto cresce con l'entità degli sconti.

Domande frequenti

Il 30 % più il 20 % fa il 50 %?

No, fa il 44 %. Cento diventa 70 con il primo sconto, e il 20 % di 70 sono 14, non 20. Gli sconti in sequenza si moltiplicano, non si sommano.

Due sconti del 50 % portano a zero?

No, portano a 25: lo sconto complessivo è del 75 %. È il modo più rapido per convincersi che sommare le percentuali non funziona.

L'ordine dei due sconti conta?

No: la moltiplicazione è commutativa, e 30 % poi 20 % dà lo stesso risultato di 20 % poi 30 %. Cambia solo se il contratto lega uno dei due a una base diversa.

Quando invece si sommano davvero?

Quando le condizioni dicono che entrambi si calcolano sul listino pieno — capita nei contratti di fornitura. È un caso diverso da questo, e va letto nelle condizioni prima di firmare.