Regola del 72
In quanti anni raddoppia un capitale a un dato tasso: la stima a mente che si fa da secoli, messa accanto al conto esatto.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Regola del 72
| Tasso annuo | 6,00 % |
|---|---|
| Anni secondo la regola | 12 anni |
| Anni esatti | 11,8957 anni |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
anni_stimati = 0.72 / tasso
La regola pratica: 72 diviso il tasso in percentuale dà gli anni per raddoppiare. Accanto compare il conto esatto, log(2) / log(1 + tasso).
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- L'approssimazione è buona fra il 4 e il 12 % all'anno; fuori da quell'intervallo lo scarto dal valore esatto cresce.
Esempi svolti
Un rendimento del 6 %
Tasso annuo 6,00 % Anni secondo la regola 12 anni
Dodici anni per raddoppiare secondo la regola, 11,9 secondo il conto esatto: l'approssimazione sbaglia di un mese su dodici anni.
Un'inflazione del 3 %
Tasso annuo 3,00 % Anni secondo la regola 24 anni
Ventiquattro anni perché i prezzi raddoppino, cioè perché il potere d'acquisto si dimezzi. La regola funziona su qualunque crescita composta, anche su quelle che non fanno piacere.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Da dove viene il 72
Gli anni esatti per raddoppiare sono log(2) diviso log(1+i). Sviluppando quel logaritmo, nell'intervallo dei tassi comuni il prodotto fra tasso percentuale e anni si aggira intorno a 69-72.
Si è scelto 72 e non 69 perché è divisibile per 2, 3, 4, 6, 8, 9 e 12: i conti a mente vengono tondi, ed è tutto il punto di una regola pratica.
Quanto è precisa
Molto, fra il 4 e il 12 % annuo. Al 6 % dà 12 anni contro gli 11,90 esatti; al 10 % dà 7,2 contro 7,27. Fuori da quell'intervallo lo scarto cresce, e il calcolatore riporta accanto il valore esatto proprio per farlo vedere.
Per tassi molto bassi funziona meglio il 69, per quelli molto alti il 76.
Le regole cugine
Per triplicare si usa il 114, per quadruplicare il 144. E per stimare quanti anni servono a perdere metà del potere d'acquisto basta applicare il 72 al tasso di inflazione.
La più utile di tutte è forse quest'ultima: al 2 % il denaro fermo si dimezza in trentasei anni, al 5 % in quattordici.
Domande frequenti
Da dove viene il numero 72?
Dall'aritmetica dei logaritmi: gli anni esatti per raddoppiare sono log(2)/log(1+i), e nell'intervallo dei tassi comuni il prodotto fra tasso e anni si aggira intorno a 69-72. Si è scelto 72 perché è divisibile per 2, 3, 4, 6, 8, 9 e 12, e i conti a mente vengono tondi.
Quanto è precisa?
Molto, fra il 4 e il 12 % all'anno: al 6 % dà 12 anni contro gli 11,9 esatti. Fuori da quell'intervallo lo scarto cresce, e la pagina riporta accanto il valore esatto proprio per farlo vedere.
Vale anche per l'inflazione?
Sì, ed è forse l'uso più utile: al 3 % annuo i prezzi raddoppiano in 24 anni, cioè il potere d'acquisto si dimezza. Funziona per qualunque crescita composta, in su o in giù.
C'è una regola per triplicare?
La regola del 114, con la stessa logica: 114 diviso il tasso. E il 144 per quadruplicare.