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Calcolo Esatto

Prezzo di vendita al pubblico

Dal costo d'acquisto al prezzo esposto: ricarico prima, IVA dopo. Funziona anche al contrario, dal prezzo al pubblico al costo.

Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Prezzo di vendita al pubblico

Esempio di calcolo
Costo d'acquisto 40,00 €
Ricarico sul costo 60,00 %
Prezzo netto 64,00 €
Aliquota IVA 22,00 %
Prezzo al pubblico 78,08 €
Prezzo netto 64,00 €
IVA 14,08 €

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

prezzo_netto = costo_acquisto * (1 + ricarico)

prezzo_pubblico = prezzo_netto * (1 + aliquota)

Si parte dal costo, si applica il ricarico e poi si aggiunge l'IVA: prezzo esposto = costo × (1 + ricarico) × (1 + aliquota). L'ordine conta — il ricarico si calcola sul costo netto, non sul prezzo con IVA.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Il ricarico non è il margine. Un ricarico del 50 % sul costo corrisponde a un margine del 33 % sul prezzo: sono due numeri diversi per lo stesso guadagno, e confonderli è l'errore più caro del commercio al dettaglio.

Esempi svolti

Dal costo al prezzo esposto

Costo d'acquisto 100,00 € Ricarico sul costo 60,00 % Aliquota IVA 22,00 % Prezzo al pubblico 195,20 €

Prezzo netto 160 euro, IVA 35,20, prezzo al pubblico 195,20. Il cartellino deve riportare il prezzo con IVA: è l'unico che il cliente deve poter leggere.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Tre numeri diversi

Il costo d'acquisto è quello che paghi al fornitore, al netto dell'IVA che recuperi. Il prezzo netto è quello su cui calcoli il margine. Il prezzo al pubblico è quello esposto, IVA compresa.

Confonderli è l'errore che fa sparire il guadagno: applicare il ricarico sul prezzo lordo del fornitore significa ricaricare anche l'IVA che si sarebbe recuperata.

Le aliquote italiane

L'ordinaria è il 22 %. Ci sono poi il 10 % per gran parte degli alimentari, l'edilizia agevolata e il turismo; il 5 % per alcuni alimentari e i servizi sociali; il 4 % per beni di prima necessità, libri e prima casa.

L'aliquota è un campo perché cambia con il prodotto, e su un catalogo misto non se ne può usare una sola.

Il prezzo esposto è obbligatorio

Il Codice del consumo impone che il prezzo esposto al pubblico sia quello finale, IVA e oneri compresi. Per i prodotti venduti a misura va indicato anche il prezzo per unità.

Nel commercio fra imprese si usa invece il netto, ed è il motivo per cui gli stessi articoli sembrano avere due prezzi.

Domande frequenti

Prima il ricarico o prima l'IVA?

Prima il ricarico, sul costo netto. L'IVA si applica per ultima, sul prezzo di vendita netto: è un'imposta che il venditore incassa per conto dello Stato e non fa parte del suo guadagno.

Come faccio a ottenere un prezzo esposto tondo?

Si lavora al contrario: si parte dal prezzo che vuoi esporre, si scorpora l'IVA e si guarda che ricarico resta. La pagina funziona anche in quel verso.