Valore del cliente nel tempo (LTV)
Quanto lascia un cliente in tutta la sua permanenza, al netto dei costi diretti.
Formula in chiaro 1 fonte ufficiale Verificato il 2 settembre 2026 Segnala un errore
Valore del cliente nel tempo (LTV)
| Ricavo mensile per cliente | 49,00 € |
|---|---|
| Margine sul prezzo | 80,00 % |
| Permanenza media | 30 mesi |
| Valore del cliente | 1.176,00 € |
| Ricavo complessivo | 1.470,00 € |
Esempio calcolato dal nostro motore il 2 settembre 2026.
Come calcoliamo questa pagina
ltv = ricavo_mensile * margine * permanenza * 12
LTV = margine mensile × durata media del rapporto in mesi. È quanto lascia un cliente in tutta la sua permanenza, contando il margine e non il fatturato.
- Va calcolato sul MARGINE, non sul fatturato: un cliente che spende cento euro al mese con il 20 % di margine ne lascia venti, non cento. È l'errore che gonfia questi numeri di cinque volte.
- La durata media si conosce solo a posteriori, e per un'azienda giovane è una stima. Presuppone anche che il margine resti costante, che raramente è vero.
Esempi svolti
Cinquanta euro al mese per tre anni
Ricavo mensile per cliente 50,00 € Margine sul prezzo 70,00 % Permanenza media 36 mesi Valore del cliente 1.260,00 €
1.260 euro di valore. Il ricavo totale sarebbe 1.800: è il margine del 70 % a fare la differenza, e usare il fatturato invece del margine gonfia il numero di oltre il quaranta per cento.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Margine, non fatturato
Il valore di un cliente è quello che lascia in azienda, non quello che paga. Va quindi calcolato sul margine: mille euro di fatturato con il 20 % di margine valgono duecento, non mille.
Calcolare l'LTV sui ricavi lordi è il modo più rapido per far sembrare sano un modello che non lo è, e succede più spesso di quanto si creda.
La permanenza è la parte difficile
È l'unico dato che non si osserva: si stima dal tasso di abbandono. Se ogni mese se ne va il 3 % dei clienti, la permanenza media è circa trentatré mesi.
Su un'azienda giovane quel numero non si conosce ancora, e stimarlo ottimisticamente falsa tutto ciò che ne dipende.
A che serve
A sapere quanto si può spendere per acquisire un cliente. È il numero che va confrontato con il CAC, e il rapporto fra i due dice se il modello sta in piedi.
Serve anche a decidere quanto investire nel trattenere i clienti esistenti: allungare la permanenza di sei mesi vale spesso più che acquisirne di nuovi.
Domande frequenti
Si usa il fatturato o il margine?
Il margine, sempre. Il valore di un cliente è quello che ti resta in tasca, non quello che ti passa per le mani. Usare il fatturato è il modo più rapido per convincersi che un'acquisizione conviene quando non conviene.
Come si stima la durata media?
Se conosci il tasso di abbandono mensile, la durata media è il suo reciproco: con un abbandono del 5 % al mese, la permanenza media è di venti mesi.