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Calcolo Esatto

Potenza elettrica e consumo

La potenza di un apparecchio da tensione e corrente, e quanto consuma in un'ora.

Formula in chiaro 2 fonti ufficiali Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Potenza elettrica e consumo

Esempio di calcolo
Tensione 230 V
Corrente 10 A
Potenza 2.300 W
Consumo in un'ora 2,3 kWh
Resistenza equivalente 23 Ω

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

potenza = tensione * corrente

P = V · I. In un'ora un apparecchio da mille watt consuma un chilowattora, che è la definizione di quell'unità.

Fonti
Cosa non fa
  • Vale in corrente continua e in alternata con carico resistivo. Con motori e alimentatori entra in gioco il fattore di potenza, e la potenza vera è minore del prodotto.

Esempi svolti

Un forno elettrico

Tensione 230 V Corrente 10 A Potenza 2.300 W

2.300 watt, che in un'ora di funzionamento fanno 2,3 chilowattora. È la voce singola più pesante di quasi tutte le cucine.

Un frigorifero

Tensione 230 V Potenza 150 W

0,65 ampere quando il compressore lavora. La potenza di targa non dice il consumo annuo: quello dipende da quante ore il compressore resta acceso, e per un frigo moderno sono 150-250 kWh l'anno.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Potenza e consumo sono due cose diverse

La potenza, in watt, dice quanto un apparecchio assorbe mentre lavora. Il consumo, in chilowattora, dice quanta energia ha usato, e dipende anche da quante ore è rimasto acceso.

Un forno da 2.300 watt acceso mezz'ora consuma meno di una lampadina da 10 watt lasciata accesa per una settimana.

Il chilowattora

È l'energia consumata da un apparecchio da mille watt in un'ora, e vale 3,6 milioni di joule. È l'unità della bolletta, e conoscerla permette di tradurre subito una potenza in denaro.

Con un prezzo intorno ai 25 centesimi al kWh, uno scaldabagno da 1,5 kW acceso tre ore al giorno costa poco più di un euro al giorno.

Il fattore di potenza

In corrente alternata, il prodotto tensione per corrente dà la potenza apparente. Con carichi puramente resistivi — stufe, lampade a incandescenza, scaldabagni — coincide con quella reale; con motori e alimentatori no, perché tensione e corrente non sono in fase.

La potenza reale è quella apparente moltiplicata per il fattore di potenza, spesso fra 0,7 e 0,9. È il motivo per cui i contatori industriali misurano anche l'energia reattiva.

Domande frequenti

Che cos'è un chilowattora?

L'energia consumata da un apparecchio da mille watt acceso per un'ora. È l'unità con cui si paga la bolletta, e per questo la pagina la riporta accanto ai watt.

Quanto consuma un elettrodomestico?

Un frigorifero moderno sta sui 150-250 kWh l'anno, un forno assorbe 2-2,5 kW mentre lavora, uno scaldabagno elettrico 1,2-1,5 kW. La potenza di targa dice quanto assorbe acceso, non quanto consuma in un anno: quello dipende da quante ore lavora.

Perché con i motori il conto non torna?

Perché in corrente alternata con carichi non resistivi tensione e corrente non sono in fase, e la potenza vera è V·I moltiplicato per il fattore di potenza — spesso 0,7-0,9. Il prodotto secco vale per una stufa o una lampadina, non per un motore o un alimentatore.