Voto di laurea di partenza
La media dei voti riportata in centodecimi: il punto da cui parte la commissione, prima dei punti per la tesi.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Voto di laurea di partenza
| Media dei voti (in trentesimi) | 27,5 |
|---|---|
| Punti per tesi e lode | 6 |
| Voto di laurea | 106,8333 |
| Media in centodecimi | 100,8333 |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
voto_finale = media_voti * 110 / 30 + punti_tesi
La media dei voti riportata in centodecimi: media × 110 / 30. Ai punti così ottenuti la commissione aggiunge quelli per la tesi.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- Ogni università ha il suo regolamento: quasi tutte pesano i voti per i crediti di ogni esame, e molte aggiungono punti per la laurea in corso, per l'Erasmus o per la lode.
- Il numero che esce qui è il punto di partenza, non il voto: quello lo decide la commissione.
Esempi svolti
Media 27,5 con quattro punti di tesi
Media dei voti (in trentesimi) 27,5 Punti per tesi e lode 4 Voto di laurea 104,8333
104,83 su 110. La media in centodecimi è 100,83: ogni punto di media vale circa 3,7 punti di laurea, ed è il motivo per cui la media conta molto più della tesi.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Media per 110 diviso 30
È la conversione comune a quasi tutti gli atenei italiani: la media dei voti in trentesimi si riporta in centodecimi. Una media di 27,5 vale 100,83 punti, a cui la commissione aggiunge quelli per la tesi.
Il rapporto è 110/30, cioè 3,67: ogni punto di media in più vale quasi quattro punti di laurea.
La media va pesata sui crediti
Quasi tutte le università pesano i voti per i crediti di ogni esame, quindi un esame da 12 crediti conta il doppio di uno da 6. Qui va inserita la media già calcolata, pesata o aritmetica secondo il proprio regolamento.
La differenza fra media aritmetica e ponderata può essere di mezzo punto, cioè quasi due punti di laurea.
I punti aggiuntivi
Oltre alla tesi, molti corsi assegnano punti per la laurea in corso, per l'Erasmus, per il numero di lodi, per attività di tirocinio. Sono regolamenti di ateneo o di corso, e vanno letti.
Il tetto è comunque 110: oltre si può solo aggiungere la lode, che non è un punteggio ma una decisione unanime della commissione.
È il punto di partenza
Il numero che esce qui è quello da cui la commissione comincia, non il voto finale. È utile per capire quanto serve alzare la media, e per accorgersi presto se un obiettivo è ancora raggiungibile.
Ogni ateneo ha il suo regolamento: quello che vale è il proprio.
Domande frequenti
Il conto è quello della mia università?
È il punto di partenza comune a quasi tutte: media in centodecimi, cioè media × 110 / 30. Da lì ogni ateneo ha il suo regolamento, e le differenze sono grosse.
La media va pesata per i crediti?
Quasi tutte le università lo fanno, e cambia il risultato: un esame da 12 crediti pesa il doppio di uno da 6. Qui va inserita la media già calcolata, pesata o aritmetica a seconda del tuo regolamento.
Quanti punti dà la tesi?
Dipende dall'ateneo e dal tipo di lavoro: di solito da 0 a 6 per una triennale, fino a 8 o più per una magistrale sperimentale. A questi molti corsi aggiungono punti per la laurea in corso, per l'Erasmus o per la lode negli esami.
Come si arriva a 110 e lode?
Servono 110 pieni e poi una decisione unanime della commissione: la lode non è un punteggio, è un giudizio. Nessuna formula la calcola.