Tempo di percorrenza
Quanto ci metti a percorrere una distanza a una certa velocità media.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Tempo di percorrenza
| Distanza | 600 km |
|---|---|
| Velocità | 110 km/h |
| Tempo | 5,4545 ore |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
distanza = velocita * tempo * 31556952
Tempo = distanza / velocità. La pagina funziona in tutti i versi: dà anche la velocità media che serve per coprire una distanza in un tempo dato.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- È la velocità MEDIA, comprese le soste e i rallentamenti. La velocità media reale di un viaggio in autostrada è quasi sempre più bassa di quella di crociera: bastano una sosta e un tratto di coda per far scendere una media di 130 sotto i 100.
Esempi svolti
Seicento chilometri a 110 all'ora
Distanza 600 km Velocità 110 km/h Tempo 5,4545 ore
Cinque ore e 27 minuti di guida netta. A 130 sarebbero 4 ore e 37: cinquanta minuti risparmiati, che una sosta in più annulla quasi del tutto.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Tempo di guida, non di viaggio
Il conto dà il tempo alla velocità media indicata, senza soste, code o rallentamenti. Su una tratta lunga la differenza fra tempo di guida e tempo di viaggio è di parecchie decine di minuti.
La velocità media reale in autostrada, contando l'ingresso, l'uscita e una sosta, difficilmente supera i 100 km/h anche viaggiando a 130.
Il guadagno cala in fretta
Andare più veloci fa risparmiare sempre meno tempo, perché quello che conta è l'inverso della velocità. Da 90 a 110 su 600 chilometri si risparmia più di un'ora; da 110 a 130 poco meno di cinquanta minuti; da 130 a 150 solo trentacinque.
E il consumo, che va con il quadrato della velocità, cresce nella direzione opposta.
Le soste contano
Una sosta di venti minuti annulla quasi metà del guadagno fra 110 e 130 su seicento chilometri. Il codice raccomanda una pausa ogni due ore, ed è tempo che va nel conto.
Su viaggi lunghi la variabile che decide davvero l'orario di arrivo è quante volte ci si ferma, non a che velocità si va.
Domande frequenti
Perché il navigatore dà tempi diversi?
Perché tiene conto del traffico, dei limiti su ogni tratto e delle soste tipiche. Questo conto è la formula pura: serve a farsi un'idea o a verificare, non a sostituire il navigatore.
Quanto si guadagna andando più forte?
Meno di quanto sembri, perché il tempo scende in modo non lineare. Su cento chilometri, passare da 110 a 130 all'ora fa risparmiare otto minuti e mezzo, a fronte di un consumo sensibilmente maggiore.