Vai al contenuto
Calcolo Esatto

Risparmio del fotovoltaico

Quanto fa risparmiare un impianto in un anno: dipende da quanta energia produce e da quanta ne consumi tu invece di venderla.

Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore

Risparmio del fotovoltaico

Esempio di calcolo
Potenza dell'impianto (kWp) 6
Ore equivalenti in un anno 1.250
Quota autoconsumata 60,00 %
Prezzo al kWh 0,25 €
Risparmio in un anno 1.125,00 €
Produzione annua (kWh) 7.500
In vent'anni 22.500,00 €

Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.

Come calcoliamo questa pagina

Metodo

risparmio_annuo = potenza_impianto * ore_equivalenti * autoconsumo * prezzo_kwh

Potenza dell'impianto per le ore equivalenti di produzione, moltiplicate per la quota che consumi tu invece di immettere in rete e per il prezzo dell'energia.

Fonti

Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.

Cosa non fa
  • Le ore equivalenti dipendono da dove sei e da come è esposto l'impianto: in Italia vanno da circa 1.050 al nord a 1.500 al sud.
  • Il calcolo conta solo l'energia che consumi tu. Quella immessa in rete è pagata molto meno e qui non entra.
  • Non tiene conto del calo di rendimento dei pannelli, di circa mezzo punto all'anno.

Esempi svolti

Un impianto da 6 kW con il 70 % di autoconsumo

Potenza dell'impianto (kWp) 6 Ore equivalenti in un anno 1.200 Quota autoconsumata 70,00 % Prezzo al kWh 0,28 € Risparmio in un anno 1.411,20 €

1.411 euro l'anno di risparmio. L'autoconsumo è la variabile che decide: la quota immessa in rete viene remunerata molto meno di quanto costa comprarla.

I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.

Le ore equivalenti

Sono le ore all'anno in cui l'impianto lavorerebbe alla potenza nominale: 1.100-1.300 nel nord Italia, 1.400-1.600 al sud, con differenze secondo orientamento, inclinazione e ombreggiamenti.

Un impianto da 6 kW al nord produce quindi circa 7.000 kWh l'anno, al sud oltre 9.000.

L'autoconsumo comanda

L'energia autoconsumata vale il prezzo pieno che non si paga in bolletta; quella immessa in rete viene remunerata a una frazione. La differenza è di tre o quattro volte.

Senza accumulo l'autoconsumo di una famiglia sta di solito fra il 30 e il 40 %; con una batteria si arriva al 70-80 %, ed è per questo che l'accumulo cambia il conto più dei pannelli in più.

Cosa non c'è nel conto

Manca la degradazione dei pannelli, circa lo 0,5 % l'anno; manca l'inverter, che va sostituito una volta nella vita dell'impianto; mancano manutenzione e assicurazione.

E manca l'incertezza sul prezzo dell'energia nei prossimi vent'anni, che è la variabile più grossa di tutte.

Domande frequenti

Perché conta quanto ne consumo direttamente?

Perché l'energia che usi mentre la produci ti fa risparmiare l'intero prezzo di acquisto, mentre quella che immetti in rete ti viene pagata molto meno. È la ragione per cui spostare lavatrice e lavastoviglie a metà giornata cambia il conto più di qualche pannello in più.

Quanto produce un impianto in Italia?

Da circa 1.100 kWh all'anno per kWp al Nord a 1.500 e oltre al Sud, con orientamento e inclinazione favorevoli. Ombreggiamenti, sporco e orientamento a est o ovest abbassano il numero.