Costo di ricarica di un'auto elettrica
Quanto costa un pieno di elettroni e quanto viene ogni cento chilometri, per il confronto con la benzina.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Costo di ricarica di un'auto elettrica
| Capacità della batteria (kWh) | 60 |
|---|---|
| Prezzo al kWh | 0,35 € |
| Autonomia | 380 km |
| Costo di una ricarica | 21,00 € |
| Costo per 100 km | 5,53 € |
| Consumo per 100 km (kWh) | 15,7895 |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
costo_pieno = capacita_batteria * prezzo_kwh
Costo del pieno = capacità della batteria × prezzo al kilowattora. Il costo ogni cento chilometri si ottiene dividendo per l'autonomia e moltiplicando per cento.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- La ricarica non è mai efficiente al cento per cento: fra presa e batteria si perde dal cinque al quindici per cento, di più con il freddo, e quello che si paga è l'energia entrata dal contatore.
- Il prezzo al kilowattora cambia moltissimo: a casa in fascia serale si sta intorno ai 20-25 centesimi, alle colonnine rapide in autostrada si può superare gli 80. È la variabile che decide tutto il conto.
Esempi svolti
Una batteria da 60 kWh a 30 centesimi
Capacità della batteria (kWh) 60 Prezzo al kWh 0,30 € Autonomia 350 km Costo di una ricarica 18,00 €
Diciotto euro per un pieno da 350 chilometri, cioè 5,14 euro ogni cento. Un'auto a benzina da 6,5 litri per cento allo stesso chilometraggio ne spende 11,40.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Il prezzo del kWh cambia tutto
Ricaricare a casa costa 0,20-0,30 euro al kWh secondo il contratto; una colonnina pubblica in corrente alternata sta sui 0,40-0,50; una fast in corrente continua può superare gli 0,70-0,80.
Fra il minimo e il massimo c'è un fattore quattro: la convenienza dell'elettrico dipende quasi interamente da dove si ricarica.
L'autonomia dichiarata non è quella vera
Il ciclo WLTP è più realistico dei precedenti ma resta ottimistico, soprattutto d'inverno: sotto i cinque gradi l'autonomia reale cala del 20-30 %, fra riscaldamento dell'abitacolo e batteria fredda.
In autostrada a 130 km/h il calo è ancora più marcato, perché a differenza del motore termico l'elettrico non ha rendimenti migliori alle alte velocità.
Le perdite di carica
Fra energia prelevata dalla rete ed energia immagazzinata nella batteria si perde circa il 10-15 % in corrente alternata, meno in continua. Il conto qui usa la capacità della batteria, quindi sottostima leggermente la spesa reale.
È una delle ragioni per cui il consumo indicato dall'auto e quello letto sul contatore di casa non coincidono mai.
Domande frequenti
Conviene rispetto alla benzina?
Ricaricando a casa quasi sempre sì, e di parecchio. Ricaricando solo a colonnine rapide il vantaggio si assottiglia e in alcuni casi sparisce. È per questo che questa pagina chiede il prezzo al kilowattora invece di deciderlo.
Perché non si carica mai al cento per cento?
Perché l'ultimo tratto è lento e affatica la batteria: nell'uso quotidiano si sta fra il 20 e l'80 per cento, e si carica pieno solo prima di un viaggio lungo.