Alzata e pedata di una scala
Quanto alta e quanto profonda deve essere ogni gradino, secondo la regola di Blondel: quella che rende una scala comoda invece che faticosa.
Formula in chiaro 2 fonti ufficiali Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Alzata e pedata di una scala
| Dislivello | 3 m |
|---|---|
| Quanti gradini | 17 |
| Alzata (altezza del gradino) | 17,6471 cm |
| Pedata (profondità del gradino) | 27,7059 cm |
| Pedata (profondità del gradino) | 27,7059 cm |
| Due alzate più una pedata | 63 cm |
| Lunghezza in pianta | 4,71 m |
| Inclinazione (gradi) | 32,4948 |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
alzata = dislivello / gradini
pedata = 0.63 - 2 * alzata
Regola di Blondel: due alzate più una pedata devono stare intorno ai 63 centimetri, che è il passo medio di una persona. Da lì, scelto il numero di gradini, alzata e pedata si ricavano da sole.
- François Blondel, "Cours d'architecture", 1675
- DM 14 giugno 1989 n. 236, punto 8.1.10 — prescrizioni tecniche per il superamento delle barriere architettoniche
- Il DM 236/1989, punto 8.1.10, chiede negli edifici pubblici e nelle parti comuni una pedata non inferiore a 30 cm e la somma 2a+p compresa fra 62 e 64 cm. Non fissa un tetto all'alzata: quello discende dagli altri due vincoli, perché con la somma a 63 e la pedata ad almeno 30 l'alzata non può superare i 16,5 cm. Sono scale molto dolci, e la regola di Blondel da sola non basta a rispettare la norma.
- Tutti i gradini di una rampa devono essere uguali: se il dislivello non si divide bene, si cambia il numero di gradini, non l'ultimo scalino.
Esempi svolti
Un dislivello di tre metri in sedici gradini
Dislivello 3 m Quanti gradini 16 Alzata (altezza del gradino) 18,75 cm
Alzata 18,75 centimetri e pedata 25,5 secondo Blondel. È una scala ripida da casa privata: la pedata sotto i 30 non rispetta il minimo previsto per gli edifici pubblici.
Lo stesso dislivello in diciannove gradini
Dislivello 3 m Quanti gradini 19 Alzata (altezza del gradino) 15,7895 cm
Alzata 15,79 e pedata 31,42: ora la pedata supera i 30 centimetri e la somma sta nell'intervallo di norma. In cambio la scala occupa in pianta quasi sei metri invece di quattro.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
La regola di Blondel
Due alzate più una pedata devono stare intorno ai 63 centimetri, che è il passo medio di una persona. È una relazione empirica del Seicento, e funziona: una scala che la rispetta si sale senza pensarci, una che se ne discosta si sente subito nelle gambe.
Scelto il numero di gradini, alzata e pedata si ricavano da sole: l'alzata è il dislivello diviso i gradini, la pedata è 63 meno due alzate.
Che cosa impone la norma
Negli edifici pubblici e nelle parti comuni, il DM 236/1989 al punto 8.1.10 chiede pedata non inferiore a 30 centimetri e la somma 2a+p compresa fra 62 e 64. Dentro un'abitazione privata la norma non si applica, ma resta il riferimento migliore.
Non c'è un tetto esplicito all'alzata: discende dagli altri due vincoli, perché con la somma a 63 e la pedata ad almeno 30 l'alzata non può superare i 16,5 centimetri.
Lo spazio in pianta decide
La lunghezza in pianta è il numero di pedate per la loro profondità, ed è quasi sempre il vincolo che comanda: lo spazio in casa c'è o non c'è. Passare da sedici a diciannove gradini per rispettare il minimo di pedata allunga la scala di due metri.
È il motivo per cui nelle case esistenti le scale sono quasi tutte più ripide di quanto una norma consiglierebbe.
Il dislivello è da finito a finito
Si misura da pavimento del piano di partenza a pavimento del piano di arrivo, massetto e piastrella compresi. Misurarlo sul grezzo sposta l'alzata di un centimetro buono su ogni gradino, e il primo o l'ultimo scalino diverso dagli altri è il difetto più fastidioso di una scala.
Domande frequenti
Che cos'è la regola di Blondel?
Una relazione empirica del Seicento: due alzate più una pedata devono stare intorno ai 63 centimetri, che è il passo medio di una persona. Una scala che la rispetta si sale senza pensarci; una che se ne discosta si sente subito nelle gambe.
Ci sono misure obbligatorie?
Negli edifici pubblici e nelle parti comuni sì: il DM 236/1989, punto 8.1.10, chiede pedata non inferiore a 30 cm e la somma 2a+p fra 62 e 64. Dentro un'abitazione privata la norma non si applica, ma resta un buon riferimento.
Quanto spazio serve in pianta?
La lunghezza in pianta è il numero di pedate per la profondità di ciascuna, e il calcolatore la riporta: è il vincolo che di solito decide tutto, perché lo spazio in casa c'è o non c'è.
Il dislivello è da pavimento a pavimento?
Sì, da finito a finito: pavimento del piano di partenza a pavimento del piano di arrivo, massetto e piastrella compresi. Misurarlo sul grezzo sposta l'alzata di un centimetro buono su ogni gradino.