Pendenza del tetto
La pendenza di una falda in percentuale e in gradi, e quanto è lunga la falda: i tre modi di dire la stessa cosa, che sui preventivi compaiono mescolati.
Formula in chiaro Verificato il 30 agosto 2026 Segnala un errore
Pendenza del tetto
| Mezza luce (dal muro al colmo) | 4 m |
|---|---|
| Altezza al colmo | 1,4 m |
| Pendenza | 35,00 % |
| Inclinazione | 19,29 ° |
| Lunghezza della falda | 4,2379 m |
| Inclinazione | 19,29 ° |
| Lunghezza della falda | 4,2379 m |
Esempio calcolato dal nostro motore il 30 agosto 2026.
Come calcoliamo questa pagina
pendenza_tetto = altezza_colmo / mezza_luce
tan(angolo_falda) = altezza_colmo / mezza_luce
lunghezza_falda^2 = mezza_luce^2 + altezza_colmo^2
La pendenza in percentuale è altezza diviso base; in gradi è l'arcotangente della stessa cosa. Una pendenza del 35 % fa 19,3 gradi: le due scale non si somigliano, e confonderle è l'errore classico.
Calcolo aritmetico: non dipende da tabelle o normative esterne.
- Vale per una falda piana. Su un tetto a padiglione le falde sono inclinate anche di lato, e la lunghezza vera si misura sulla linea di massima pendenza.
Esempi svolti
Una falda con mezza luce 4 metri e colmo a 1,4
Mezza luce (dal muro al colmo) 4 m Altezza al colmo 1,4 m Pendenza 35,00 %
Pendenza del 35 % e 19,3 gradi: le due scale non si somigliano affatto. La falda misura 4,24 metri contro i 4 in pianta, quasi il 6 % in più di tegole da comprare.
I numeri di questi esempi non sono scritti a mano: li calcola lo stesso motore della pagina, ogni volta che il sito viene pubblicato.
Percentuale e gradi non sono la stessa cosa
La pendenza in percentuale è altezza diviso base per cento; in gradi è l'arcotangente dello stesso rapporto. Il 35 % fa 19,3 gradi, non 35. Il 100 % non è verticale: è 45 gradi.
Confonderle è l'errore classico, e sotto il dieci per cento le due si somigliano abbastanza da non accorgersene — poi divergono in fretta.
Che pendenza serve
I coppi e le marsigliesi chiedono di norma almeno il 30-35 %, di più in zone ventose o innevate, dove l'acqua rischia di risalire per capillarità sotto la tegola. Sotto quei valori si va di guaina o di lamiera aggraffata.
È una scelta di materiale prima che di geometria: la pendenza minima è sempre indicata dal produttore del manto.
Comprare sulla falda, non sulla pianta
La copertura si misura sulla superficie inclinata, che è più lunga della proiezione in pianta. Su un tetto al 40 % la differenza è quasi l'otto per cento: su cento metri quadri sono otto metri quadri di tegole.
È l'errore che manda a corto un ordine calcolato sulla pianta catastale.
Falda piana e tetto a padiglione
Il calcolo vale per una falda piana. Su un padiglione le falde sono inclinate anche di lato, e la lunghezza vera si misura lungo la linea di massima pendenza, che non coincide con il filo del muro.
Su quei tetti conviene misurare direttamente sulla falda, o farsi dare la superficie reale dal progetto.
Domande frequenti
Percentuale o gradi?
Sono due scale diverse e confonderle è l'errore classico. La percentuale è altezza diviso base per cento; i gradi sono l'arcotangente dello stesso rapporto. Una pendenza del 35 % fa 19,3 gradi, non 35: le due si somigliano solo sotto il dieci per cento.
Che pendenza serve per le tegole?
I coppi e le tegole marsigliesi chiedono di norma almeno il 30-35 %, di più in zone ventose o innevate. Sotto quei valori si va di guaina o di lamiera aggraffata: è una scelta di materiale, non solo di geometria.
La lunghezza della falda a che serve?
A comprare: la copertura si misura sulla falda inclinata, che è più lunga della proiezione in pianta. Su un tetto al 40 % la differenza è quasi l'otto per cento, e su cento metri quadri sono otto metri quadri di tegole.
Vale su un tetto a padiglione?
Il calcolo è per una falda piana. Su un padiglione le falde sono inclinate anche di lato e la lunghezza vera si misura lungo la linea di massima pendenza, che non coincide con il filo del muro.